Women We Love |Alice Avallone ci porta a Nuok

Ho letto di Alice Avallone per la prima volta a dicembre. Alice è una donna volitiva e inarrestabile oltre che digital strategist e founder di Nuok. Perfetta per diventare la nuova Woman We Love delle non-groupie 🙂

alice_sanfrancisco_imnag

Cos’è Nuok?  Si autodefinisce “magazine online di viaggio, arte, cibo, chiavi usb nei muri e cultura”. Nuok è una enorme piazza virtuale dove un gruppo di giovani urban reporter quotidianamente fornisce consigli e immagini dal mondo per chi vuole viaggiare alla scoperta delle città cogliendone gli aspetti più sconosciuti.

Quando la mia amica Marialessandra mi ha parlato di Nuok, mi si é aperto un mondo! Non solo di viaggi e consigli, ma di neologismi, ironia e narrazione.

Ma partiamo dal principio, Alice – la nostra WWL- si trasferisce a NYC per seguire l’amore e decide di raccontare New York agli italiani su un blog. Di lì a poco, il blog diventa famoso, la redazione si allarga, le città raccontate pure e diventa un magazine online pluripremiato. Detto così sembra facile ma dietro c’è tanto lavoro di Alice, di Leonardo – cofounder, e di un gruppo davvero straordinario.

nuok_meeting_aprile2015_imnag

(Scommetto che siete curiosi di sapere cosa significhi Nuok… io non ve lo dico ma potete scoprirlo qui!)

Bene cara Alice, come iniziare questa intervista senza cadere nelle millemila domande che ti hanno già fatto? Non voglio nemmeno fare una marzullata ricorrendo a fatti una domanda/datti una risposta.
Chi é Alice? Ne ho lette di ogni e raccolto opinioni su di te, a partire dalla tua nota autobiografica. Partiamo dalle certezze e dal perché sei la Woman We Love. Perché sei una giovane donna vivace e concreta e dalle idee inesauribili e dovessi usare un solo aggettivo, userei “inaspettata”! Sì, perché appena pensiamo di averti incasellata ci stupisci e scompigli le carte. Quindi visto che anche a me piace disorientare, ti chiedo “E tu come descriveresti Alice tra 10 anni?”
Dieci anni fa, dai banchi dell’Università, ti avrei risposto: scrittrice con una bella casa e una famiglia. La verità è che dopo tre anni di Lettere Moderne ho capito che ero portata più per la sintesi che per i romanzi, e mi sono iscritta all’Istituto Europeo di Design a Torino per fare la pubblicitaria. Negli anni successivi la mia casa è stato il mondo, prima negli Stati Uniti e poi in Australia, e per quanto riguarda la famiglia, almeno ho trovato la mia anima gemella a New York. Tra dieci anni ne avrò quaranta di anni: mi vedo bene a coltivare un orto sul terrazzo, stare dietro ai primi giorni di elementari di un figlio ed evitare come la peste le mamme che organizzano feste.


Le meraviglie di Nuok, New York from Alice Avallone on Vimeo.

Parliamo di Nuok. Sai cosa mi é piaciuto di piú? L’onestà.  Ho letto la tua critica al business model che avevi adottato e l’estrema correttezza nel parlare di Nuok come progetto con una sua identità che orienta le vostre scelte editoriali, e che non svende i propri contenuti. Al contrario di altre testate, ammetti che i redattori lavorano gratis proprio perché non fate lucro su Nuok. Che piani di sviluppo prevedete per Nuok? Aspetterete ancora l’imprenditore di genio o vi orienterete su altre forme di finanziamento?
Abbiamo smesso di cercare sostentamento diretto. In compenso, si sono aperte davanti a noi strade, ecco che torna l’aggettivo di prima, inaspettate. Lavori commissionati da agenzie di comunicazione, guide turistiche con un vero editore, viaggi costosi con i giornalisti della carta stampata: in qualche modo, abbiamo trovato il nostro modello di business. Si chiama opportunità. Nuok è un trampolino che non solo permette di farsi conoscere, ma aiuta a conoscersi: si crea un network solido in giro per il mondo, e soprattutto si capiscono i propri limiti e si migliorano le proprie potenzialità. Come dovrebbe essere una scuola, ecco.

alice_oporto_imnag

Sei stata una expat e gestisci una redazione di giovani reporter che vivono per lo più all’estero. In pratica hai un osservatorio privilegiato sul fenomeno expat. Intanto ora dove ti trovi? Come racconteresti l’esperienza di lasciare il proprio paese e vivere altrove?
Oggi vivo tra la mia città natale Asti, fiera di essere provinciale, e la vicina Torino, un buon compromesso metropolitano. Mai avrei pensato di andare a vivere all’estero, è stata una scelta dettata solo da ragioni di cuore. Per questo motivo non sono un buon modello di expat: non ho mai cercato lavoro laggiù, e neppure ho mai sperato di vincere la lotteria per la Green Card. Sono patologicamente attaccata alle mie radici, e tutti i miei anni fuori casa non hanno fatto altro che rinforzare questo “mal d’Italia” e farmela amare ancora di più. Posso dire una cosa impopolare? Tutto il mondo è paese, tutti i paesi hanno problemi più o meno grandi, e allora tanto vale vivere nel posto più bello del mondo, no?

Su I’m not a groupie abbiamo un manifesto che sintetizza la filosofia di vita, i valori e i principi ispiratori del blog. Quale potrebbe essere il tuo manifesto?
Ripeto sempre di scorrere come l’acqua, essere fluidi e trasparenti. A volte viene davvero tanto difficile anche a me, perchè comportarsi come un liquido anche quando non ti piace il contenitore, la situazione… Ma ecco che il grande segreto è tutto lì: seguire sempre la corrente, non fare resistenza alle cose belle e brutte che succedono, e mai fermarsi.

new_york_low_cost_nuok_guida_imnag

Non ti fermi mai: digital strategist, Nuok Ceo, formatrice e blogger. Hai pubblicato due libri con la Rizzoli, inventi neologismi, hai avuto una lettera di ringraziamento da Bill de Blasio per la promozione di NYC, hai “gestito un supermercato di persone in vendita”. Ora vorrei proprio sapere se stai progettando qualche altra impresa!  Che so, ti candiderai per il post Obama?
Con Nuok e BUR Rizzoli abbiamo in cantiere una terza guida, Londra Low Cost, che vedrà la luce delle librerie in autunno grazie al lavorone che stanno portando a termine i nostri nuoker Giulia Turbiglio ed Enrico Rossi con la cura di Francesca Martellini. Ma ancora prima, per l’estate, abbiamo in cantiere un ebook gratuito con tema il cibo e i segreti che custodiscono nonne, mamme e zie. Invece, tra le mie prossime imprese: far partire un progetto che faccia innamorare gli italiani del proprio Paese, organizzare un lungo viaggio in Giappone, e brevettare l’insegnamento della strategia digitale spiegata con il rompicapo cinese Tangram.

Grazie ad Alice, per essere stata nostra WWL e graditissima ospite di IMNAG.
Quante suggestioni nelle sue risposte, se fosse stata una chiacchierata dal vivo non avremmo smesso di parlarci per almeno un paio d’ore.
Per continuare a seguire le sue avventure, vi ricordo il suo blog.
Per dare avvio alle vostre, invece, c’è Nuok che vi aspetta con consigli sempre nuovi e fotografie mozzafiato.

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

3 thoughts on “Women We Love |Alice Avallone ci porta a Nuok

  1. Alice ha creato veramente un bel mondo con Nuok!
    Incantata dal vostro blog, che ho conosciuto oggi grazie a questo articolo…Women We Love mi sembra una bellissima iniziativa 🙂

    1. Grazie Giulia!
      Non sai che piacere leggere il tuo commento, ci rende felici e orgogliose della ricerca continua che facciamo, per proporre argomenti interessanti e mai banali.
      Ci aspettano ancora tantissime WWL, resta con noi, mi raccomando!

    2. Hai proprio ragione, Alice ha una grande capacità creativa. Grazie Giulia, i tuoi complimenti fanno tanto piacere e leniscono anche le giornate come queste che non finiscono mai. Ti mando un abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *