Umbria Jazz 2010 – 1° giorno: Renato Sellani e Massimo Moriconi

Qualche post fa, raccontando la mia ammirazione per Dado Moroni, accennai a un solo altro pianista capace di commuovermi profondamente: Renato Sellani.
Chino sul suo pianoforte, che accarezza con la delicatezza di un padre verso un figlio, Renatino non ha mai dovuto conquistarmi o attirare la mia attenzione.
Il mio amore per Lui è nato con me e i suoi baci, appoggiati su una mano e soffiati con leggiadria nella mia direzione, valgono come diamanti che impreziosiscono l’anima.
Quasi sempre scende una lacrima a rigare le guance, una lacrima che sta tra la magia e l’incanto di osservare la storia della Musica racchiusa in un Grande Uomo, minuto come un fiore di gelsomino e forte come una quercia.
In questa prima giornata perugina, il concerto di Renato e Massimo Moriconi all’Hotel Brufani, è stata la coccola che mi sono regalata per festeggiare la Vita.
Un inchino dovuto anche a Massimo, capace di mescolare Deep Purple e Cole Porter, con la naturalezza di chi fa del quotidiano qualcosa di straordinariamente divino.

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

2 thoughts on “Umbria Jazz 2010 – 1° giorno: Renato Sellani e Massimo Moriconi

  1. Un saluto a chi ci ha anche -per anni-
    ascoltato in Trio
    e magari ci preferiva in quella versione….
    o quando si aggiungeva Gianni Basso (r.i.p.)
    formando così uno dei migliori quartetti
    “mainstream” d’Italia e non solo…
    relegati chissà perchè
    a locations “gastronomiche”
    piuttosto che ai teatri che avremmo meritato….
    Ma non sto certo a casa a leccarmi ferite, porto il mio drumming in giro per l’Italia, in questi giorni con Eileina Dennis & Dino Plasmati, poi con Vito DI Modugno Jerry Bergonzi e Fabio Morgera,… saluti

  2. Caro Max,
    quel che penso già lo sai e sai anche che ho espresso il mio disappunto a chi sta al vertice di questo Festival e pare proprio aver deciso che i mazzi di carte vanno rimescolati spesso, che una location vale l’altra, che un pubblico attento vale quanto un pubblico masticante (beh, io mastico e sto attenterrima, ma si sa che sono una Dea!).
    Nessuno può fermare la tua brillante carriera, certo che l’sms che ti ho mandato venerdì sera dice esattamente quello che penso: MANCHI A PERUGIA E MANCHI A ME.
    Un abbraccione dei nostri.
    Elena

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