Travel | Un weekend tra i fiori del Parco Giardino Sigurtà

Le gite primaverili sono la mia passione, a maggior ragione quando si tratta di fare meno di due ore di auto per raggiungere la meta.
Per staccare da questo periodo di lavoro, davvero molto stressante, ho accettato l’invito del Parco Giardino Sigurtà, un luogo che adoro e nel quale sono già stata diverse volte, per rilassarmi e camminare, anche a piedi nudi, immersa nei colori e nei profumi di fiori magnifici.
Perdonatemi se vi farò invidia con le decine di foto di questo post, ma non sono riuscita a trattenermi dall’immortalare così tanta bellezza!

IL PARCO GIARDINO SIGURTÀ

Situato a nel cuore di Valeggio sul Mincio, il parco ha una storia dalle antiche origini, che risalgono addirittura al 1407, quando la proprietà fu acquistata dal patrizio Gerolamo Nicolò Contarini.
Era un terreno agricolo, fertile e rigoglioso, che solo nel 1626, passando alla famiglia Maffei, iniziò ad assumere la forma di ciò che oggi possiamo ammirare, grazie anche alla possibilità di attingere l’acqua per l’irrigazione direttamente dal Mincio.
Fu quindi dopo la metà del ‘700 che il Marchese Antonio Maffei trasformò i 22 ettari della proprietà in giardino all’inglese, con aiuole, alberi, fioriture rigogliose e ben curate.
Purtroppo, però, alla morte del Marchese e con l’avvento della famiglia Nuvoloni, per la proprietà e il giardino iniziò un periodo di decadimento e di rovina.
Finalmente, nel 1946, arrivò l’industriale farmaceutico, il Dottor Giuseppe Carlo Sigurtà, che acquistò il terreno e ricominciò a curarlo con buon senso e amore, trasformandolo nel parco di 60 ettari che oggi è possibile ammirare da marzo a novembre.

In questo periodo il parco è un trionfo di colori! Sembra che sia esploso un arcobaleno e abbia lasciato tracce di brillante polvere magica sulle innumerevoli aiuole che ospitano tulipani e narcisi. Per non parlare dello sgargiante verde del curatissimo prato, su cui si può anche camminare a piedi nudi o addirittura sdraiarsi per riposare dopo una lunga passeggiata.
Il Parco Sigurtà è grandissimo, se avete voglia di vedere ogni angolo arriverete a percorrere più di 7 kilometri, ma state certi che gli scorci suggestivi e i paesaggi mozzafiato non vi faranno sentire la stanchezza. Io, per la prima volta in tanti anni, l’ho visitato tutto, riuscendo a vedere attrazioni come il labirinto, i giardini acquatici, la grande quercia e ammirando i luoghi storici come la Grotta Votiva, il Castelletto, l’Eremo e il Cimitero dei Cani.
Tra tutti quei magici colori mi aspettavo di incontrare un unicorno, sarebbe stata la visione perfetta a completamento di una giornata davvero straordinaria!

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Parco Sigurtà

Il Parco è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00); a ottobre e novembre sarà aperto dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.00).
Il costo dei biglietti va dai 6,50 euro per i ragazzi tra i 5 e i 14 anni, fino ai 12 euro per gli adulti. Gli over 65 possono entrare pagando 10 euro.
Per tutte le informazioni su come raggiungere il Parco Sigurtà, potete visitare il sito.

DOVE DORMIRE

Per riposarsi dopo la visita nella lussureggiante natura del giardino più bello d’Italia, il luogo ideale è al B&B Villa Pille, a 5 minuti da Peschiera del Garda e a 10 dal Parco Sigurtà.
Ad accogliervi troverete il dolce sorriso di Ilaria, cordiale e simpatica anima di questo piccolo B&B curato in ogni dettaglio e immerso nel silenzio della campagna di Monzambano. Circondati dal verde e coccolati dal canto degli uccellini, il relax è assolutamente garantito.
Le camere a disposizione degli ospiti sono tre, ognuna con ingresso indipendente e bagno privato. Letti grandi e molto comodi, servizi spaziosi e accessoriati di tutto il necessario, per partire con il minimo indispensabile e non scervellarsi troppo mentre si prepara la valigia.
E dopo una notte di sonno rigenerante, Ilaria vi preparerà una colazione abbondante, dolce e salata, con prodotti locali, torte e biscotti freschi, yogurt, succhi di frutta e tutto quello che potete sognare. Nelle giornate di sole si può consumare il pasto più bello della giornata all’aperto, baciati dalla luce e accompagnati dai suoni della natura.
A Villa Pille mi sono sentita come a casa, non posso che ringraziare Ilaria e sperare di tornare a trovarla molto presto.

B&B Villa Pille

B&B Villa Pille

B&B Villa Pille

B&B Villa Pille

B&B Villa Pille

B&B Villa Pille

B&B Villa Pille

B&B Villa Pille

UN CONSIGLIO CULINARIO

Per aggiungere ancora più bellezza a quanto vi ho raccontato, non posso che consigliarvi anche una passeggiata a Borghetto sul Mincio, una piccola frazione di Valeggio, considerata uno dei borghi più belli d’Italia.
Avventurandovi per le strette viuzze, passerete sicuramente accanto al winebar e ristorante Lo Stappo, dove i tavoli hanno la vista sul Mincio e sono circondati dal profumo del glicine in fiore. La cordialità di Mario e degli altri camerieri, in aggiunta alla squisitezza dei piatti cucinati dallo Chef Michele, fanno di questo ristorante un luogo incantevole e perfetto per rifocillarsi.
Da non perdere i Ravioli al formaggio di Bufala in fossa, ristretto di carne e rosmarino ma anche i tipici Tortellini di Valeggio al burro versato e salvia.
Si mangia benissimo e si rimane positivamente sorpresi dal conto.

Borghetto sul Mincio

Borghetto sul Mincio

Borghetto sul Mincio

Borghetto sul Mincio

Se avete ancora qualche dubbio su cosa fare a Pasqua o nei lunghi weekend del 25 aprile e del 1° maggio, ricordatevi che a due ore da Milano c’è un mondo coloratissimo che vi aspetta.

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About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Ha fondato www.lalettricegeniale.it per dedicarsi con slancio e perseveranza ai libri e alla lettura. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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