Travel | La Certosa di Calci

Quante chicche preziose nasconde la nostra Italia!
Grazie al Pisa Valdera Workshop ho scoperto che a Calci, a soli dieci kilometri da Pisa, esiste il più grande acquario d’acqua dolce d’Italia, con i suoi oltre 500 metri quadri di ampiezza e gli oltre 60.000 litri d’acqua.

IL MUSEO NAZIONALE DELLA CERTOSA MONUMENTALE DI CALCI

Andiamo per gradi e parliamo prima di tutto della bellezza della Certosa di Calci, fondata nel 1366 ed evolutasi architettonicamente fino al Settecento, da cui trae l’evidente impronta barocca.

Arrivando dal sentiero che dal centro di Calci porta alla Certosa, si rimane colpiti dall’imponenza del palazzo, ma è solo entrando nel cortile che si capisce davvero la magnificenza del luogo.

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Una magnificenza che si declina in minuscoli dettagli, come il portale a destra dell’entrata, decorato con conchiglie e piccoli frammenti di ceramica dipinta.
Dettagli talmente bizzarri da superare la linea del cattivo gusto e diventare bellezza vera e incontestabile.

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Varcata la soglia è un tripudio di marmi policromi, decorazioni auree, colori pastello e infinite decorazioni barocche.
Il percorso si snoda in numerosi ambienti dalle diverse funzioni.
Altari per celebrare le messe, cori lignei per la preghiera, spazi comuni come il refettorio e celle per il riposo dei monaci, tutto ruota attorno al chiostro nel quale riposano in pace i fratelli che nel tempo hanno abitato la Certosa.

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

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Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Il convento fu soppresso in epoca napoleonica prima, e sabauda poi, e questo importante passaggio storico è evidente in alcuni saloni utilizzati per ben altri scopi rispetto alla preghiera.

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

Certosa di Calci

La Certosa di Calci è un luogo intriso di storia, che scoprirete ambiente dopo ambiente.

Per visitare la Certosa:
da martedì a sabato: 8.30-18.30 (ingresso ogni ora in gruppi accompagnati)
domenica e festivi: 8.30-12.30
chiusura: tutti i lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre
Informazioni e prenotazioni:
tel. 050/938430

pm-tos.certosadicalci@beniculturali.it

IL MUSEO DI STORIA NATURALE E L’ACQUARIO

Dal 1981, all’interno della Certosa è ospitato il Museo di storia naturale dell’Università di Pisa, che comprende collezioni paleontologiche, mineralogiche e zoologiche.
Dopo il periodo sabaudo i monaci tornarono ad abitare la Certosa, per abbandonarla definitivamente nel 1969. Fu il professor Ezio Tongiorgi a prodigarsi affinché il prestigioso edificio monumentale venisse affidato in uso perpetuo e gratuito all’Università al fine di costituirvi il Museo di Storia Naturale.

Una scelta decisamente vincente, che coniuga la ricchezza delle collezioni con il fascino degli ambienti della Certosa.

La Galleria degli Acquari, ospitata in quelle che una volta erano le cantine della Certosa, si suddivide in cinque settori, che ci fanno soprattutto comprendere l’evoluzione delle specie ittiche d’acqua dolce.

Acquario Certosa di Calci

Acquario Certosa di Calci

Acquario Certosa di Calci

Una delle sale indubbiamente più suggestive è la galleria dei Cetacei, con più di trenta scheletri originali esposti in un antico loggiato. Le enormi vetrate affacciano direttamente sul paesaggio del Monte Pisano e rendono la galleria un luogo magico, dove gli antichi e immensi scheletri s’incastonano tra i colli.

Acquario Certosa di Calci

Acquario Certosa di Calci

Acquario Certosa di Calci

Acquario Certosa di Calci

Certosa di Calci

Per visitare il Museo:
orario invernale (dal 16 Settembre al 31 Maggio):
dal lunedì al sabato: 9,00 – 19,00
domenica: 9,00 – 20,00
orario estivo (dal 1° giugno al 15 settembre):
tutti i giorni: 10,00- 20,00
Informazioni:
tel. 050 2212970/80

info@msn.unipi.it

BERE BENE NEI DINTORNI DI CALCI

A pochi passi dalla Certosa trovate la Fattoria San Vito.
La vigna viene mantenuta senza l’uso di prodotti chimici, seguendo il disciplinare della coltivazione biologica.
Le uve sono così buone che l’IGT Toscana, che viene declinato in bianchi e rossi, viene affinato solo in inox, per non perdere il sapore originale del frutto.
Il vino naturale che produce Matteo, ex libraio che con la crisi è passato dalle pagine alle vigne, è schietto e sincero, ricco di sfumature che racchiudono la bellezza della Valgraziosa. Io vi consiglio di assaggiare il Cartusia, un Sangiovese in purezza davvero speciale.
La Fattoria San Vito produce anche un ottimo Olio Extravergine di Oliva, fatto con metodo e cura artigianale.
Se volete visitare la vigna e la cantina, con tanto di degustazione, chiamate il 3495972722 oppure scrivete a info@fattoriasanvito.it.

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About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

2 thoughts on “Travel | La Certosa di Calci

    1. Cara Sandra, io sono rimasta a bocca aperta!
      Tanta magnificenza per me totalmente sconosciuta!!! Quanti luoghi bellissimi e nascosti ci sono in Italia? Tantissimi e io vorrei vederli tutti!
      Buon lunedì a te, con un bacio grande.

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