Travel | Cosa fare in due giorni a Madrid

Sono tornata da sette giorni dal mio breve viaggetto solitario a Madrid, ma vi confesso che ogni mattina mi sveglio convinta di essere ancora in Spagna.
Sono stata benissimo nella capitale spagnola, ho trascorso 48 ore molto intense e ricche di bellezza, vissute in totale armonia con me stessa e i miei desideri.
Ho visto tutto ciò che volevo vedere e che avevo segnato sul mio quadernetto, la stanchezza fisica è stata spazzata via dalla meraviglia di scoprire una città che avevo tanto sognato.

Inutile raccontarvi i monumenti da visitare, sono cose che potete trovare su qualsiasi guida turistica.
Preferisco condividere con voi le dodici cose di Madrid che hanno conquistato il mio cuore e che sicuramente conquisteranno il vostro, quando ci andrete.

Passeggiare nella foresta della stazione di Atocha

La stazione ferroviaria di Atocha è tristemente nota per l’attentato terroristico dell’11 marzo 2004, che causò centinaia di vittime.
Gli spagnoli avevano deciso nel 1992 di trasformarla in luogo incantevole e assolutamente da visitare, in cui rilassarsi nel verde in attesa di prendere il treno. C’è una vera foresta tropicale nell’atrio dell’ala nord-ovest, con palme altissime e altre piante esotiche.
La bellezza salverà il mondo.

Stazione di Atocha

Stazione di Atocha

Stazione di Atocha

Ammirare il giardino verticale de La Caixa Forum

La Caixa Forum è uno spazio polivalente, in cui vengono realizzate mostre, laboratori e performance sponsorizzate dalla banca La Caixa.
La sua architettura è davvero particolare: pare sospeso nel vuoto e senza fondamenta, è in mattoni rossi e il tetto è in ferro arrugginito. Ma la vera straordinarietà è il suo rigoglioso e immenso giardino verticale.
Spettacolare.

Caixa Forum

Caixa Forum

Spaventarsi con Goya al Museo del Prado

Il Museo del Prado è enorme. Io credo d’aver battuto un record, visitando tutte le sale in poco più di quattro ore. Tra le opere di Tiziano, Tintoretto, Rubens, Velasquez, Beato Angelico, spiccano due imperdibili sale.
Al piano terra, sala 56 A, lasciatevi ipnotizzare dal Giardino delle Delizie di Bosch (che gli spagnoli chiamano El Bosco). Nella sala 67, invece, rabbrividirete trovandovi circondati dalle famose pinturas negras di Goya.
Paura e delirio al museo.

Museo del Prado

pitura negra di Goya
Saturno di Goya
Piangere davanti a Guernica al Museo Reina Sofia

Per vedere tutto il museo vi servirebbero almeno tre ore. Se non le avete, fate come me: mettetevi in coda per entrare alle 19, quando l’accesso è gratuito, e appena varcata la soglia, correte al terzo piano verso la sala 206 e mettetevi davanti all’enorme opera di Picasso, in assoluto silenzio.
Intensa come la vita, cruda come la guerra. Piangerete.

Museo Reina Sofia

Guernica

Fare colazione con i churros alla Chocolatéria San Gines

Non siete veramente entrati nella filosofia madrilena se non fate colazione o merenda con cioccolata calda e churros.
A due passi da Plaza Mayor potete gustarli per pochi euro, comodamente seduti agli storici tavolini della Chocolatéria San Gines.

churros alla Chocolateria San Gines

Mangiare un panino con i calamari in Plaza Mayor

Plaza Mayor è il cuore storico di Madrid. Vi basta avvicinarvi ai lampioni per scoprire la storia della piazza, raccontata sui bassorilievi dei sedili in pietra.
Mentre ammirate i 237 balconi in ferro vi viene fame?
A pochissimi metri dal quadrilatero trovate il Bar La Campana, dove mangiare uno dei migliori bocadillo de calamares. Due euro e settanta centesimi di golosità.

Bar La Campana

Plaza Mayor

Plaza Mayor

Plaza Mayor

Ingozzarsi di tapas al Mercado di San Miguel

Mangiare mi piace, lo sapete. Mangiare è fondamentale, soprattutto quando posso scoprire le tradizioni di altri paesi.
Uno spettacolo per gli occhi e per lo stomaco è il Mercado de San Miguel. Andateci all’ora dell’aperitivo e trasformatelo in cena ingozzandovi di tapas, vino, sangria o birra. Per meno di 10 euro potete abbuffarvi fino a stare male, facendo una chiacchierata con persone sconosciute ma simpatiche e cordiali.

Mercado de San Miguel

Mercado de San Miguel

Cercare l’arcobaleno nella Cattedrale dell’Almudena

La premessa è che la principale cattedrale della città è esteticamente davvero brutta.
Imponente, massiccia, non particolarmente antica, la Catedral de Santa María la Real de la Almudena nasconde al suo interno una magia: nei giorni di sole potete catturare l’arcobaleno e vederlo riflesso sulle sue pareti.

Cattedrale dell'Almudena

Cattedrale dell'Almudena

Cattedrale dell'Almudena

Cattedrale dell'Almudena

Cattedrale dell'Almudena

Un selfie con l’orsetto a Puerta del Sol

Plaza de la Puerta del Sol è il centro geografico ufficiale della Spagna ed è un crocevia di passaggio frenetico, da cui si diramano le vie in cui darsi allo shopping sfrenato.
Nel 1967 nella piazza è stata posizionata la scultura che rappresenta il simbolo storico di Madrid, l’orsetto con il corbezzolo.
Lui è pacioccoso e irresistibile, non potete non fotografarvi al suo fianco.

Puerta del Sol

Bere una birra sulla terrazza del Circolo delle Belle Arti

Dopo ore in giro per la città, regalatevi una coccola speciale.
Andate al Circulo de Bellas Artes, a due passi dalla Gran Via, e salite sulla terrazza al settimo piano. Troverete una vista stupenda, dei lettoni comodissimi in cui sdraiarvi per sorseggiare una birretta fresca, il tutto accompagnato da una colonna sonora perfetta, che spazia dal jazz al folk americano.
La vita.

terrazza del Circolo delle Belle Arti

terrazza del Circolo delle Belle Arti

terrazza del Circolo delle Belle Arti

terrazza del Circolo delle Belle Arti

Aspettare il tramonto al Parque del Retiro

Il polmone verde di Madrid merita almeno un paio d’ore di passeggiata.
Se lo farete in prossimità del tramonto in un giorno di sole, avrete la fortuna di vedere tutto lo splendore del verde, dei vialetti curatissimi, del Palazzo di Cristallo che toglie il fiato per quanto è suggestivo e del laghetto talmente bello da sembrare finto.
C’è anche una statua di Lucifero, che pare sia posizionata a 666 metri sul livello del mare.
Ma non spaventatevi, anche Lu è impegnato a godersi il parco in totale relax.

L'angelo caduto al Parque del Retiro

il Palazzo di Cristallo nel Parque del Retiro

il Palazzo di Cristallo nel Parque del Retiro

il Palazzo di Cristallo nel Parque del Retiro

il Palazzo di Cristallo nel Parque del Retiro

il laghetto del Parque del Retiro

il laghetto del Parque del Retiro

il laghetto del Parque del Retiro

Passeggiare per le calle senza meta

Madrid è un magnifico reticolo di vie, viuzze e vicoli, in cui infilarsi senza timore, per scoprire scorci della città che vi trafiggeranno con la loro indiscutibile bellezza.
Tra street art divertente, vetrine creative e locali accoglienti,  non vorrete mai più allontanarvi dalla vita madrilena.

Madrid

Madrid

Madrid

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Ha fondato www.lalettricegeniale.it per dedicarsi con slancio e perseveranza ai libri e alla lettura. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

2 thoughts on “Travel | Cosa fare in due giorni a Madrid

    1. Grazie Fra! È stato un viaggio magnifico, ne avevo decisamente bisogno.
      E se ti capita di andare, non perderti la terrazza del Circolo delle Belle Arti, quella m’è rimasta davvero negli occhi e nei pensieri!

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