Ricette | Tuffarsi nella fonduta al formaggio

Milano, 23 settembre.
Improvvisamente, l’inverno.

Alzino la mano i milanesi che ieri non si sono congelati il naso, le mani e pure le chiappe, uscendo impreparati a un vertiginoso calo di temperatura.
Per quanto io detesti il caldo, non ero assolutamente pronta a essere investita da vento freddo e tonnellate d’acqua gelida, quindi, tornata a casa dopo una lunghissima giornata in ufficio, ho deciso di scaldarmi con un metodo infallibile, tipico di casa Giorgi: una succulenta e gustosa fonduta al formaggio.

la fonduta al formaggio di I'm not a groupie

Lo sapete che, piano piano, mi piace svelarvi le mie ricette segrete.
Se con la tenerina al cioccolato avete conquistato il vostro oggetto del desiderio e se con il mio ragù vi siete fatti amici anche i nemici più acerrimi, con questa fonduta vi regalerete una coccola antigelo, indispensabile per i prossimi cinque mesi.
A me l’ha insegnata un collega valdostano, io (sacrilegio!) l’ho poi modificata sottraendo vino e fontina e aggiungendo quel meraviglioso formaggio puzzone che è il taleggio.
Nessuna delle mie cavie si è mai risentita troppo di questa variazione dell’originale.
Provate per credere.

Ingredienti per quattro persone che hanno voglia di affetto e calore

600 ml di latte fresco intero
120 gr. di taleggio
120 gr. di fontina valdostana
20 gr. di burro
50 gr. di farina
3 tuorli
sale e pepe q.b.
una baguette

Se non avete fretta e non state morendo congelati, la sera prima di cucinare la fonduta prendete una pentola e mettete a bagno nel latte i formaggi tagliati a listarelle molto sottili. Lasciate riposare per tutta la notte in frigorifero.
Se la voglia di fonduta vi coglie all’ultimo momento, saltate questo accorgimento che ne aumenta notevolmente il gusto e mettete immediatamente sul fuoco la pentola, facendo sciogliere a fuoco bassissimo i formaggi.
In una ciotolina lavorate il burro con la farina, fino a ottenere una crema pastosa e omogenea. Una volta che i formaggi saranno sciolti, aggiungete la crema di burro e continuate a rimescolare per qualche secondo.
Lasciate sobbollire per due minuti, stando attentissimi a non fare attaccare la fonduta al fondo della pentola. Aggiustate il sapore con un pizzico di sale e abbondante pepe.

La fonduta al formaggio va ammazzata con una bella baguette fatta a rondelle, magari ripassate al grill e rese croccanti, e con una bottiglia di Pinot Grigio della Valle d’Aosta.
Magari abbracciatevi stretti stretti con i vostri commensali.
Il freddo vi abbandonerà e voi sarete felici.

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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