Netflix | Tre film indie da guardare subito

Netflix è diventato il mio migliore amico. Ci sei arrivata ora bella, direte voi. Beh in effetti senza sbandierarlo ai quattro venti, da gennaio ho eliminato la tv (proprio fisicamente) e guardo solo serie tv e film in streaming.
A volte, però, mi sembra di aver guardato praticamente tutto. Specialmente alla fine di qualche stagione delle serie tv più amate. Allora mi getto nei meandri delle categorie di Netflix come uno speleologo nelle grotte di Pertosa, alla ricerca di qualcosa di emozionante.
Ebbene la sezione Indie assieme a Film Premiati è la risposta alla mia domanda. Trovo così tante chicche di cui non avevo sentito ancora parlare: dalle commedie romantiche, alle atmosfere più drammatiche, fino ai miei amati documentari.

Ecco allora i miei 3 film preferiti del mese su Netflix.
1. WHAT HAPPENED MISS SIMONE?

Documentario del 2015 realizzato da Liz Garbus e prodotto da Netflix. Lisa Simone Kelly, racconta la vita di sua madre Eunice Kathleen Waymon. Questo nome potrebbe non dirvi molto, ma il suo nome d’arte invece sì: Nina Simone. Artista dalle stupefacenti qualità canore e interpretative, Nina è stata un espressione di talento vivo e di vita tormentata e pienissima. Il film lo testimonia, riportandoci nel contesto della musica americana e afroamericano dagli anni ’50 ai ’90. Concerti, interviste e testimonianza, di una donna straordinaria e completamente dedita alla sua arte e all’impegno politico, toccando con delicatezza anche il suo disturbo bipolare.
Consigliatissimo!

2. FUOCOAMMARE

Lo hanno visto quasi tutti nella mia timeline di Facebook (o almeno così mi è sembrato!) ma io avevo proprio perso l’opportunità di guardare l’opera di Gianfranco Rosi. Nella sezione Premiati di Netflix però l’ho ritrovato perché vincitore dell’Orso d’oro al Festival del cinema di Berlino! Fuocoammare, documentario girato sull’isola di Lampedusa ne racconta le due realtà: gli autoctoni e i migranti. Tra i protagonisti Samuele, ragazzino che passa le sue giornate tra scuola, pesca e famiglia, il dottor Bartolo, medico di Lampedusa che si è trovato ad affrontare in prima persona l’emergenza dei migranti.
Educativo, intenso, attuale e simbolico.

3. DIVINES

Il film di Houda Benyamina non è sconosciuto perché è stato premiato al Festival di Cannes 2016 con la Caméra d’Or per la miglior opera prima. Non avendo, però trovato spazio nella programmazione delle sale cinematografiche, ci ha pensato santo Netflix a sopperire a questa mancanza. Divines è la storia di Dounia, adolescente ingenua ma ambiziosa che sogna di fare tanti soldi, in qualsiasi modo.Vive in un ghetto vicino a Parigi, e con l’aiuto della sua migliore amica, decide di seguire le orme di uno degli spacciatori più importanti della zona per tentare di cambiare la propria vita. Esistenza che cambierà in maniera inaspettata, grazie all’incontro con una giovane ballerina.
Una storia di amore e amicizia che vi emozionerà.

E voi cosa avete guardato di bello di recente? Avete qualche altra chicca da suggerirmi?
Come sempre vi aspetto qui o sulla pagina fb!

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

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