Musica | la mia playlist di novembre

Ho sempre pensato a novembre come a un mese inutile, di passaggio tra la bellezza dei colori autunnali di ottobre e l’atmosfera festosa di dicembre.
Povero incompreso novembre, hai tutto il diritto di essere rivalutato e di avere una playlist non certo triste e anonima!
Dopo un ottobre inaspettatamente difficile, il mese che sta iniziando porterà qualche novità, che voglio prendere con la giusta carica.
Ogni giorno mi sento come Rocky che sale le scale correndo per prepararsi alla grande sfida.
La canzone che più rappresenta questo mio periodo è sicuramente “Eyes of the tiger”, qui nella versione swing cantata da Paul Anka.

Al risveglio mattutino ho bisogno di una bella carica rockettara, per affrontare tutti i cambiamenti in arrivo.
Ascolto i Porcupine Tree di “In absenthia”, disco pubblicato dodici anni fa e che io ho scoperto (e consumato) solo nel 2007.

Le vicissitudini delle ultime settimane mi hanno fatto venire in mente  il film “Magnolia”, drammatico come solo la vita sa essere. Eppure, quella pioggia di rane finale, ci ricorda che c’è sempre una nemesi per ognuno di noi.
La colonna sonora, quasi del tutto interpretata da Aimee Mann, merita ripetuti ascolti in loop.

Se c’è una cosa che ho imparato praticando mindfulness è che l’accettazione di ciò che non si può cambiare è uno dei modi migliori per volersi bene e non farsi male.
Anche quando non tutto è positivo, cerco di accettare sempre ciò che mi propone la vita e provo a volgerlo a mio favore.
Sarà per questo che i cambiamenti non mi hanno mai spaventata.
Mentre rifletto su come sorridere voltando pagina, ascolto questo bellissimo disco dei “The Blue Nile”, band scozzese purtroppo non abbastanza conosciuta in Italia.

Bisogna sempre coltivare un po’ di speranza e fiducia in ciò che è nascosto dietro l’angolo.
Per questo ascolterò spesso e  con piacere il gospel rivisitato dalla svedese Ida Sand.

Chiudo con il mio amato jazz e un trio spettacolare: Michel Petrucciani, Steve Gadd e Anthony Jackson.
Questo live in Tokyo è così pieno di energia da compensare tutta quella che ho sprecato negli ultimi giorni.
Prendere sempre la vita con il sorriso, anche quando le difficoltà ci appaioni insormontabili!
Così faceva quel piccoletto di Petrucciani, meraviglioso e geniale pianista.
Così voglio fare io.
Un sorriso a novembre e a tutti voi.

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Ha fondato www.lalettricegeniale.it per dedicarsi con slancio e perseveranza ai libri e alla lettura. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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