Musica | la playlist di primavera

Sono reduce da una domenica bellissima trascorsa in libreria, a parlare d’amore, educazione e civiltà con Sebastiano Mauri.
Un incontro coinvolgente, con un pubblico speciale, caldo e partecipe, mentre una leggera brezza fresca imperversava fuori dalla scatola lilla, mettendo a rischio i primi accenni di bella stagione che ci accompagnavano da una settimana.

Per iniziare bene quest’ultima settimana invernale, torno a pubblicare e a condividere la mia playlist, augurandomi che sia di buon auspicio per la primavera davvero dietro l’angolo.

Iniziamo con Two for Stevie una rivisitazione in chiave jazz delle più belle canzoni di Stevie Wonder, interpretate dal mio pianista preferito, Dado Moroni, e dal sassofonista Max Ionata.

Il passaggio da una stagione all’altra richiede tantissima dolcezza e la giusta lentezza nell’affrontare i cambiamenti del clima e del corpo.
Io scelgo di ascoltare il mio adorato Gregory Porter, la sua voce è una delle mie coccole preferite, sa accarezzarmi delicatamente e scuotermi i sensi assopiti.

Dopo l’immancabile jazz, ecco un altro disco che mi fa venire voglia di buttare via il cappotto scuro e indossare abiti leggeri, con qualche tocco di colore.
X del giovanissimo cantautore britannico Ed Sheeran, conosciuto perlopiù per il singolo “Thinking out loud”, è un bel concentrato di leggerezza.
Fa davvero bene ai pensieri.

Lo abbiamo aspettato per ben quattordici lunghissimi anni ma finalmente D’Angelo è tornato!
Black Messiah è un disco ruvido ma seducente.
Sensuale come le prime giornate di caldo e sole.

Ultimo disco di questa playlist primaverile è del poliedrico londinese Mark Ronson.
Uptown Special
non ha ha fatto ballare solo la first lady Michelle Obama, anche io sono lanciatissima in danze estremamente coreografiche mentre faccio le pulizie in casa e il cambio di stagione nell’armadio.

Buon risveglio primaverile a tutti.
Ascoltate tanta musica, coccolatevi e concedetevi lunghe passeggiate.
Non c’è stagione migliore per rinascere e prendersi cura di se stessi.

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Ha fondato www.lalettricegeniale.it per dedicarsi con slancio e perseveranza ai libri e alla lettura. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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