Musica | la playlist di aprile

Aprile dolce dormire?
Mi piacerebbe trascorrere più tempo nel mio lettone, a leggere, ascoltare musica e riposarmi, ma l’arrivo di Expo tiene i miei nervi in allerta, sempre vigili e tesi.
Allora ho pensato di dedicarmi una playlist energica, che mi ricarichi e mi tenga molto più che sveglia.
Ascoltando questa musica sono pronta ad affrontare le ultime due settimane prima della grande esposizione universale, come Rocky sul ring, di fronte a Ivan Drago.
Ci vuole un po’ di sana rabbia, quella che non ti logora ma ti fa tenere vivo il fuoco della determinazione.

Nell’ultimo disco di Kendrick Lamar non c’è solo rap incazzoso, ma si scorgono le note black del funky e del jazz.

Oltre alla determinazione necessaria a raggiungere i propri obiettivi, nella vita ci vuole leggerezza.
Fatevi una risata quando siete sommersi di lavoro in ufficio e tutto vi sembra impossibile da sopportare!
Ascoltate lo sbarazzino rock/pop dei Walk the Moon – band di Cincinnati quasi del tutto sconosciuta in Italia – e fate quattro salti con le mani alzate verso il cielo.
Energia assicurata, fidatevi di me.
Shut up and dance!

Aspettando il nuovo album How big how blue how beautiful, ascoltiamo il nuovo singolo di Florence and the Machine, What Kind of Man.
Un bel pugno nello stomaco, il mio cuore ne aveva decisamente bisogno, il mio cervello non può più farne a meno.

Continuiamo con un’altra ragazza che merita un successo mondiale: Nikki Yanofsky.
L’ho ascoltata tanti anni fa a Umbria Jazz ed era bravissima ma ancora piuttosto acerba.
Oggi la ritrovo adulta, sexy, intraprendente e very cool.

Siccome sono una ragazza con una certa età, chiudo questa playlist facendo un tuffo nel passato per ascoltare uno dei miei dischi preferiti, uno di quelli che mi fa sempre stare bene, che mi rende luminosa e ballerina.
Chi di noi non ha mai ballato ascoltando Michael Jackson?

Ci riascoltiamo a maggio.
Nel frattempo voi pensatemi intensamente e statemi vicino.
#rido

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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