Musica | la mia playlist di dicembre

Pensavate d’esservi liberati di me?
Purtroppo per voi, non è così.
Sono stata molto impegnata con il lavoro, quello vero, quello che mi serve per pagare l’affitto, le spese mediche, il cibo e tutto quanto necessario a sopravvivere a Milano.
Ho moltissima stima di quelle blogger che riescono a entrare in ufficio alle 8, uscendone dieci ore dopo, e aggiornano costantemente i loro blog, senza pause e interruzioni, così come ne ho per tutte quelle che riescono a mantenersi proprio grazie alle loro attività di blogging.
Non ne ho alcuna, invece, per quelle blogger che si fanno mantenere dalla mamma, facendo credere al mondo d’essere donne indipendenti.
Ma questa è un’altra storia, che probabilmente non vale nemmeno la pena affrontare.

Dunque, dicevamo?
Ah si, siamo al primo post del mese di dicembre e la tradizione vuole che sia dedicato alla mia playlist musicale.

Allora, iniziamo con la mia canzone natalizia preferita, quella che ascolto in loop per tutto il periodo delle feste e che mi piace interpretata da chiunque: “Have yourself a merry little Christmas”, qui nella versione swing dell’immensa regina Ella Fitzgerald.

E ora, ecco i miei dischi preferiti per questo mese fatto di cene con gli amici, di pranzi con i parenti, di lucette colorate, di alberi decorati, di profumi speziati e di buoni propositi per l’anno che verrà.

Iniziamo con un disco che toglie il fiato e che ho ormai consumato: “Chet Lives!”, il progetto che Joe Barbieri, con Antonio Fresa e Luca Aquino, ha voluto dedicare al mai troppo compianto Chet Baker.
Di questo disco ho già lungamente scritto e non starò qui ad ammorbarvi con altre parole.
Bastano le note e queste sono davvero magiche.

Joe Barbieri in questi giorni sta ultimando la registrazione del suo nuovo disco e ha lanciato un’iniziativa straordinaria quanto lui: se avete sempre sognato di essere parte di un disco e se il vostro cuore è aperto a tutte quelle persone che fuggono dal proprio paese, costrette da una guerra che le ha trasformate in rifugiati, potete andare QUI e leggere cosa fare per sostenere l’opera dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Confesso: questa sarà la playlist dedicata agli affetti, agli amici musicisti che mi vogliono bene e ai quali sono grata, per questo bene e per le loro note. E sarà pure la playlist dei suggerimenti musicali per i vostri regali natalizi.
Ecco allora che le mie orecchie questo mese si dedicheranno all’ascolto assiduo di questo progetto di Daniele Moretto e Vincenzo Messina.
La prima volta ne ho sentito parlare a novembre 2012. Ero con Daniele alla fermata del tram, mi disse che avrebbe finalmente iniziato a lavorarci seriamente con Vincenzo, l’unico in grado di trascinarlo in questa avventura, con il suo entusiasmo puro e virale.
Il resto di quella conversazione è un ricordo speciale, che tengo per me.
Ci sono voluti due anni e, finalmente, MessinaMoretto ha visto la luce.

Una sola parola per il nuovo disco di Max De Aloe: COMPRATELO.
Io lo ascolto continuamente e, ogni volta, scopro qualcosa che avevo precedentemente trascurato.
“Borderline”, in quartetto con Roberto Olzer, Marco Mistrangelo e Nicola Stranieri, si ispira a quegli artisti in bilico tra normalità e follia e alla loro capacità di esprimere questo confine sottilissimo attraverso l’uso dell’arte visuale.
Quattordici brani che sono un viaggio, un sogno, una tempesta, un naufragio, un cerchio magico, un rifugio.

E’ uscito da pochissimi giorni questo disco di Carlo Boccadoro, Time Travel.
L’ho ascoltato per la prima volta ieri ed è entusiasmante e intenso, a tratti difficile, come le imprese stoiche che hanno un lieto fine.

La mia playlist dicembrina si chiude con questo disco del 2013, interpretato dalla splendida Paola Atzeni e scritto da un cantautore che sa essere tanto delicato quanto intenso, Claudio Sanfilippo.
“Dentro” è il migliore augurio che posso fare a tutti voi, affinché queste feste vedano solo sorrisi e abbracci, sempre veri e sinceri.
E’ un augurio a scrutarvi l’anima e a realizzare ciò che siete, nel 2015 che sta arrivando.
Siate voi stessi, siate felici.

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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