Musica | Gli ascolti di giugno

La musica di giugno è calda, ma anche asciutta. Riesce a portarsi via tutta quella umidità che ci fa sudare, arricciare i capelli e talvolta, inumidire gli angoli degli occhi. Odia la pelle lucida, questa musica qui. Ma ama immensamente gli occhi brillanti e il cuore che batte a mille e poi rallenta piano. Fino a sincronizzarsi con il suono dell’universo.

LORDE – MELODRAMA

musica - lorde -melodrama

Anticipato qualche mese fa dal singolo Green Light, a giugno è stato pubblicato Melodrama l’ultimo album di Lorde. Undici brani che raccontano la fine di un amore. Fin qui tutto nel copione, compresi i molti drink, i party in discoteca e le lacrime. C’è qualcosa che ci salva da un album adolescenziale, ed è la straordinaria personalità di Lorde e i suoni che maneggia con sapienza. Elettronica e pop, sussurri e beat a martello, il tutto con quei ritornelli sincopati che sono il suo trademark.

ANDREA LASZLO De Simone – UOMO DONNA

musica - Andrea Laszlo De Simone

É uscito lo scorso 9 giugno per 42 Records, l’album di esordio di Andrea Laszlo De Simone dal titolo Uomo Donna. Ho avuto l’occasione di ascoltarlo grazie agli amici di Lost Highways e ho incontrato un disco complesso, onesto. Se volete saperne di più continuate a leggere la mia recensione qui!

POPULOUS – AZULEJOS

musica - populous - azulejos

Fresco di uscita anche Azulejos di Populous, tra gli artisti e producer internazionali più interessanti al momento. Un album che è la sintesi di un viaggio a Lisbona, ponte ideale fra i ritmi  della cumbia sudamericana e l’elettronica europea. Ha alti e bassi questo disco: dalle atmosfere ispirate e sensuali del brano che dà il titolo all’album, al meltin’ pot di Alfama, fino ai featuring un po’ danzerecci e arraffazzonati. Insomma da prendere a spizzichi e bocconi.

E voi avete fatto qualche bella scoperta in questo mese? Musica da consigliarci ne avete? As usual, i commenti qui sotto o sulla pagina delle non-groupies!

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *