Motori | Risalire in moto dopo soli 3 lustri…

La vita è fatta di corsi e ricorsi e probabilmente su una moto, prima o poi, ci dovevo risalire.

 

TORNARE IN MOTO, MA COME?

Le moto mi sono sempre piaciute, non ho mai preso la patente perchè sono la persona meno adatta a controllare l’istinto della corsa, che su un mezzo potente, insieme all’esperienza, fa la gran parte di un buon pilota.

Dopo quasi 15 anni ho ripreso il posto da zavorrina dietro ad una persona di cui mi fido, elemento essenziale, e complice un bel gruppo di amici, sono tornata nell’ordine mentale di affrontare gite di centinaia di chilometri e diverse ore consecutive di strada.

È bastato rinfilare il casco per ricordarmi qual era la cosa che più amavo delle ore in sella: la bellissima sensazione di pensieri liberi dietro la visiera.

Ma per risalire ed essere a proprio agio è fondamentale vestirsi adeguatamente. E’ una questione di sicurezza e di corretta etichetta dei motociclisti seri. Niente shorts e tacchi a spillo con le moto da strada, insomma!

IL KIT BASE

Difficilmente hai la temperatura ideale in moto. L’aria e il meteo fanno sì che sia sempre o troppo freddo o troppo caldo. È rarissimo essere in una condizione stabile e il tutto può cambiare repentinamente. Quindi bisogna essere sempre pronte all’acquazzone, così come al caldo improvviso di metà giornata.

Per gestire tutto questo, l’abbigliamento è l’unico strumento e in particolare è importante avere una buona giacca. Se poi dovete ricomprare tutto da capo o non avete mai avuto abbigliamento tecnico, partire con una giacca quattro stagioni è l’ideale. Basterà infatti gestire i 3 strati interni, tra cui uno impermeabile e uno termico, per essere nella condizione ideale con ogni temperatura. La possibilità di aprire e chiudere diverse prese d’aria e l’inserimento di protezioni amovibili, completano un capo perfetto per essere usato tutto l’anno. La forma con cintura regolabile in vita è adatta per chi, come me, non ha più lo slancio fisico per il giubbottino corto in pelle.

La mia giacca è stata testata su 26 chilometri di tornanti con pioggia battente e non una goccia mi ha toccato la pelle.

Completano il look pantaloni e scarpe da moto. Ormai diffusissimi e super comodi, ci sono i jeans con le protezioni, veri e propri cinque tasche foderati in kevlar per una maggiore resistenza in caso di caduta. Io ho scelto un modello da donna, con forme e delavè del blu che fanno invidia al più bello dei Diesel.

Per le scarpe ho scartato i rigidi stivali tecnici, per uno scarponcino che mi assicura protezione adatta senza perdere la comodità di una calzatura per il tempo libero. Un po’ di fluo anche qui e dopo vi spiego perchè.

Non dimenticati i guanti, fondamentali anche per il passeggero, ed il collare, da preferire al foulard per evitare pericolosi svolazzi. Inoltre il collare è comodo anche da tenere sulla testa come sottocasco, raccoglie perfettamente i capelli evitando simpatici nodi indistricabili dovuti all’aria. Consiglio di tenere le lunghe trecce legate, care amiche, o vi aspetteranno lunghe sessioni di pettine e balsamo.

Menzione speciale per il paraschiena, indossarlo sempre è un’abitudine salutare, protegge in caso di incidente e allevia le fatiche della posizione in moto. Da provare per scegliere il più confortevole in base a statura e postura.

COMODITÀ E SICUREZZA

Per rispettare le ultime tendenze sulla sicurezza, il casco che ho scelto è ad alta visibilità, cioè ha una preponderanza di colore fluo per rendermi più riconoscibile sulla strada e più visibile agli occhi degli automobilisti. Inoltre è modulare, cioè la mentoniera è apribile e permette di usare il casco anche aperto. Completano il tutto la visierina interna parasole, che può essere un ulteriore schermo sia a visiera abbassata che a casco aperto, e il sistema adattivo interno per una perfetta abitabilità.

Questo casco è anche predisposto per il sistema di comunicazione con il pilota… ma almeno un po’ di privacy  e di silenzio sulla moto la vorremo avere? 😉

Sono tornata operativa con un bellissimo motoclub e ho un calendario pieno di eventi questa estate. Credo che vi aggiornerò presto con le mie nuove avventure da zavorrina non-groupie!

About Agnese Scarito

Mamma di gemelli, digital pre-Social, sostenitrice del tacco 12 ma proprietaria di Birkenstock. Leggo, ascolto, scrivo e lavoro in ordine sparso. Ho fissazioni anziane come Mina, Cesare Pavese e le auto. Amo i cambi Steptronic ma la mia macchina preferita è una Giulietta del '59. Mi appassiono di quasi tutto, se chi me lo racconta ha passione. Quindi scrivo per passione.

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