Life | I nostri buoni propositi per l’anno che verrà

Eccoci qui, arrivate alla fine di questo 2016, un anno non certo facile, pieno di notizie tristi, di piccole e grandi difficoltà, di mete realizzate e di sogni rimasti nel cassetto.
Lo sapete che noi non-groupies siamo combattive e mettiamo sempre tantissima grinta nel portare avanti i progetti che abbiamo in mente, ma non sempre tutti gli elementi dell’universo sono a nostro favore e di certo qualcosa è andato perso in quest’anno.
Per esempio, Elena non è riuscita ad andare in Basilicata e Nunzia non è ancora diventata la fotografa provetta che sogna di essere
Poco male, siamo pronte a vivere il 2017 con nuove to do list, che realizzeremo con tanta energia positiva!
Poi quest’anno siamo in tre e si sa che l’unione fa la forza, no?
Allora, questi sono i nostri piccoli sogni per l’anno in arrivo, li condividiamo con voi per dare più forza alle nostre azioni e per ispirarvi nel prendere nota dei vostri.

I progetti di Elena

IMPARARE UNA NUOVA LINGUA E ANDARE A BARCELLONA

Dopo essere stata a Madrid ed essermi innamorata della lentezza e della gioia di vivere del popolo iberico, ho deciso che vorrei imparare a parlare un po’ di spagnolo.
Sto con i piedi per terra e non sogno troppo in grande, ma l’idea di tornare in Spagna (magari a Barcellona) e passare una serata a chiacchierare con qualcuno del posto è una delle cose migliori che possa augurarmi per il 2017.
Per cominciare, grazie a un post letto su The Wardrobe, ho scaricato l’app Wlingua e ho fatto un abbonamento trimestrale al corso di spagnolo, pagando 19,90 €. Un anno intero mi sarebbe costato solo 59,90 euro, ma siccome mi conosco e so di essere poco costante, meglio partire con tre mesi di lezioni e poi si vedrà.
Le lezioni durano 15 minuti e sono davvero facili da seguire, molto divertenti e così leggere da poter essere svolte ovunque, anche in tram al mattino, verso l’ufficio.
Insomma, io mi impegno con la lingua e come premio mi regalerò un  altro viaggetto da sola. Non vedo l’ora!

Wlingua

DIVENTARE FORTE FISICAMENTE E FARE LA STRAMILANO

Sono grande e grossa, eppure sono sempre stata di salute fragile e fisicamente molto a pezzi.
Senza entrare nei dettagli, ho collezionato malattie e patologie, spesso trascurandole. Così, una postura trascurata è diventata una protesi nella schiena, una calcificazione dimenticata s’è trasformata in periartrite, un’intolleranza mal gestita è mutata in gastrite. Insomma, non sono brava a prendermi cura della mia salute, ma nel 2017 voglio correre ai ripari ed essere una donna più sana e più forte.
Come farò? È tutto molto più semplice di come sembra. Mi basterà ascoltare il mio corpo, andare da un medico specialista quando ne avrò bisogno e seguire le cure che mi prescriverà, senza ritardi e superficialità.
E per diventare una vera Wonder Woman, tirerò fuori dal cassetto il programma di allenamento che mi ha consigliato Elisa di My Emotional Training e inizierò a muovermi davvero.
Ci vediamo il 19 marzo 2017 alla Stramilano!

Stramilano
photo credits | Stramilano Facebook

I propositi di Nunzia

IMPARARE A METTERE DA PARTE UN PO’ DI SOLDI

Che non vi appaia come un proposito materiale, ma è proprio una necessità quella di monitorare di più e meglio le mie spese. Mi ritrovo spesso a fine mese che sono arrivata pelo pelo al limite della carta di credito con voci di spesa che spesso dimentico di controllare. Non va bene! Così intendo darmi degli obiettivi di spesa mensili e ridurre le spese un po’ superflue che neanche io so come ho attivato. Anche questo è un modo per volersi bene, non dare per scontato che i soldi che si guadagnano così faticosamente debbano essere scialacquati. E poi ho deciso di consultarmi con la mia banca per un piano di accumulo finanziario. Metterò da parte una quota fissa e sostenibile per progettare con serenità le vacanze oppure gestire una spesa inaspettata. Non occorre essere grandi investitori per mettere da parte un po’ di soldi e – compatibilmente con i propri desideri e possibilità – investirli per raggiungere a fine anno un obiettivo più grande. Fatevi consigliare per bene e valutate se fa per voi.

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SMETTERE DI RINCORRERE LE COSE

Sembrerà strano ma uno dei propositi a cui tengo di più è proprio una cosa da non fare. Voglio smettere di correre dietro a mille impegni e arrivare a sera stanca morta senza ricordare il mio nome. Così dopo anni di buoni propositi è venuto il tempo di pianificare meglio e soprattutto di iniziare a prevedere ogni giorno tempo per me stessa.
In aiuto è arrivato il regalo di Elena – il Webbiz Organizer – e abbinato alla Insplagenda versione slim sarà un prezioso compagno di avventure. Credo che sarà importante darmi un metodo e inserire in agenda anche le cose più piccole. Cose come leggere almeno per mezzora al giorno – cosa che mi piace da impazzire ma che tendo ad accantonare nei periodi più stressanti -, oppure camminare alla mattina con il mio cagnolino Wonder, per rendere il risveglio un appuntamento più rilassante.

I sogni di Agnese

UCCIDERE L’ACCUMULATRICE SERIALE CHE È IN ME

Scarpe, rossetti, cardigan di ogni colore, sciarpone a quadri, taccuini, penne, libri. Un’intera vita non mi basterà per smaltire tutto, o sì? Tra i miei propositi per il nuovo anno c’è il resistere alle spese inutili, ai doppioni, agli acquisti d’impulso. Ho sei cardigan neri, cambiano per lunghezza, peso, tipo di lana, ma sono sei quando ne basterebbero due, e continuo a cercare di acquistarne di nuovi. Stessa storia per i rossetti che invecchiano nel mio bagno, accanto ai loro fratelli: sette rossetti rossi, alcuni doppi, Dior 999, Mac Russian Red, la tinta di Sephora… li ho tutti! Non entro nel dettaglio delle scarpe, non approfondisco la mia mania di avere un capo che mi piace in tutti i colori esistenti, vi evito l’elenco delle mie collane, ma affermo che sicuramente devo rimediare. Altro tema bollente: i libri che compro di continuo e l’alta lista d’attesa che si forma sul mio comodino. Quindi il mio obiettivo è quello di consumare ciò che già possiedo prima di acquistare qualcosa di nuovo. Sono sicura farà bene alle mie finanze ed alla mia autostima. Sarà pulizia mentale e risparmio di tempo e risorse. Potrei aiutarmi con un po’ di ordine e di smaltimento doppioni su Depop, ovviamente con un profilo solo di vendita.

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FINALMENTE CHICAGO

La prima volta ho letto di Chicago in un bellissimo libro che parlava di Blues e mi sono innamorata di questa enorme città sulle rive del Lago Michigan. Nemmeno New York esercita questo fascino su di me ed il mio sogno è andare a visitarla, vedere i suoi grattacieli, perdermi nel Millennium Park, osservare da un ponte mobile il fiume che la attraversa e si butta nel lago. E finalmente incontrare il mio amico di penna Igael, conosciuto sui social diversi anni fa e mio personale pusher di foto quotidiane della città del vento. Molto spesso mi arrivano pic della neve, delle super macchine e di vita quotidiana in questa metropoli così sexy. Bellissime le ultime foto in occasione della storica vittoria della squadra locale di baseball, i Chicago Cubs, che dopo oltre cento anni ha vinto la World of Series. Ricordate Ritorno al Futuro e Marty McFly? Lui lo aveva previsto! Non chiedetemi altro che non so rispondervi e godetevi il Chicago River, reso blu per l’occasione. Io conto di vederlo dal vivo molto presto.

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Care non-groupies, l’appuntamento è tra un anno per il racconto della riuscita o del fallimento dei nostri propositi.
Nel frattempo aspettiamo i vostri, ricordandoci tutte che siamo le imperatrici della nostra vita.

About Redazione

La redazione delle non-groupie è un luogo scoppiettante, dove le idee si accavallano, bisticciano, prendono forma e si liberano nell'etere. Tante menti diverse, che mettono i propri pensieri a disposizione l'una dell'altra, per creare post che raggiungano altre non-groupie ma anche tutti quei maschi che credono nel non-groupismo come stile di vita.

5 thoughts on “Life | I nostri buoni propositi per l’anno che verrà

  1. Piccolo passo indietro: Natale distrutto dall’influenza, sì, non era solo un raffreddore.
    Ma ora testa alta e sguardo in avanti e via con propositi e progetti: salvaguardare lo stomaco martoriato nel 2016 senza un vero motivo patologico, solo ansia e trascuratezza NON VA BENE, dicembre è andato bene, posso migliorare ancora, o almeno continuare così. Mi raccomando.
    A giugno esce il mio nuovo romanzo, questa è una realtà, essere attiva sul territorio, si svolge sul Lago Trasimeno, e tentare di fare breccia in qualche libreria locale, assessori, sindaco (ok, qui si sfora nei sogni).
    Visitare una capitale europea con il marito, finiamo sempre per fare altro (mete bellissime per carità) da troppo tempo.
    Andare più d’accordo con mia madre, che nel 2016 ci sono stati davvero tanti momenti di incomprensione.
    Per i sogni con le stelline c’è “la storia della formichina” qui siamo a livello favola Disney, come intensità di desiderio strampalato, ma chissà.
    Un abbraccio, non-groupies.

    1. Povera Sandra, ci mancava solo l’influenza!
      Sullo stomaco martoriato mi tocca darti il cinque, visto che l’estate scorsa sono stata distrutta dalla gastrite! Per questo ho deciso che uno dei miei propositi sarà quello di non trascurarmi più e di diventare una donna fortissima.
      In bocca al lupo per il nuovo romanzo, sono sicura che i sogni si possano avverare!
      E per quanto riguarda una capitale europea, dopo la mia esperienza a novembre non posso che consigliarti Madrid, a goderti la vita con tapas e sangria!
      Buona fine 2016, che questi ultimi giorni siano belli e gioiosi!

  2. Ciao Elena:

    Mi piace il tuo progetto di imparare lo spagnolo. Io sono una spagnola che impare l’italiano da due anni e ho scoperto il tuo blog e mi va benissimo per leggere testi in italiano. Io vado a una scuola per conoscere anche gli aspetti gramaticali, verbi, etc, ma ti consiglio ascoltare musica o radio in spagnolo, leggere i giornali oppure i blogs in spagnolo e, se puoi, anche parlare con gente spagnola.
    Saluti cordiali!

    1. Ciao Sandra!
      Che bello leggerti, grazie per il tuo commento!
      Sto studiando tanto, nei ritagli di tempo tra un impegno e l’altro imparo la grammatica fondamentale.
      Poi, proprio ieri, sono andata ad acquistare una copia de El Pais, per vedere se riuscivo a capirci qualcosa.
      Grazie dei consigli, ne terrò conto!
      Un abbraccio.

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