Life | Mina ci spiega l’amore in 5 canzoni

Le 5 spiegazioni sull’amore nelle canzoni di Mina

Premetto che non è che io le abbia capite benissimo, l’ho dimostrato nella mia vita amorosa, e confesso anche che Mina ha delle grosse responsabilità nei miei riguardi. Ma è indubbio che nessuno meglio di lei ci abbia spiegato l’amore e gli uomini con le canzoni.

Proverò a passarvi i miei appunti attraverso le parole di 5 brani.

1. I fondamentali

Anche un uomo inzia con un monito importante. Certo, il fatto che lei si rivolga alla nuova fiamma del suo quasi-ex potrebbe un po’ incidere sulla sua obbiettività…

Ragazza mia ti spiego gli uomini
ti servirà quando li adopererai
son tanto fragili, fragili tu
maneggiali con cura
fatti di briciole, briciole che
l’orgoglio tiene su
ragazza mia sei bella e giovane
ma pagherai ogni cosa che otterrai
devi essere forte ma forte perché
dipenderà da te
tu sei l’amore il calore che avrà
la vita che vivrai.

Non solo i consigli non sono disinteressati, ma il genere maschile non è che ne esca con un’armatura lucida di pregi. Sicuramente ci sta a rosica’, ma se quest’uomo era di bricioline e non aveva un’anima, perchè non lasciarlo andare? Strana la solidarietà femminile in questo caso, diciamo che forse era meglio parlare con l’altro elemento del triangolo.

Anche un uomo può sempre avere un’anima,ma non credere che l’userà per capire te…Ragazza mia, adesso sai com’è quell’uomo che mi porti via e vuoi per te.

Anche un Uomo – 1979 A.Testa A.Genovese Peregrini

2. L’amore cieco

Nonostante gli avvertimenti, quando è Amore cadono tutte le barriere, compreso l’orgoglio. In questa canzone il tempo non ha importanza e forse neanche quello che sarebbe meglio per noi stesse, amalo-amalo-amalo come vuole e quando vuole. L’importante è stare Insieme. Cara Mina, mi sembra però che decida troppe cose solo lui…

Io non ti conosco
Io non so chi sei

So che hai cancellato con un gesto i sogni miei

E già dopo questi versi mi sarei fatta qualche domanda. Ma prosegue con uno sproloquio che secondo me non porterà a niente di buono…

Sono nata ieri
nei pensieri tuoi
eppure adesso siamo insieme.
Non ti chiedo sai
quanto resterai,
dura un giorno la mia vita
io saprò che l’ho vissuta
anche solo un giorno
ma l’avrò fermata insieme a te,
a te che ormai sei mio
tu, l’amore, io
insieme, insieme.
Io ti amo e ti amerò
finché lo vuoi
anche sempre se tu lo vorrai
insieme, insieme
insieme a te.

Insieme – 1970 L.Battisti Mogol

3. Le divergenze inconciliabili

L’avevo detto che le premesse non erano delle migliori. Infatti siamo già allo scontro. Pare che il sesso vada sempre parecchio bene, gli uomini delle canzoni di Mina ci sanno fare. Ma non basta e l’aggravante dell’esser fedifraghi è letale per la storia. E’ vicino il comunicato più copia-incolla della storia di Hollywood con le famose divergenze inconciliabili.

La cosa positiva è che in Portati via c’è anche dell’autoanalisi ed un minimo di messa in discussione. Come sempre però, il cattivissimo è lui. Lei un po’ ingenua, un po’ poverina, un po’ troppo annebbiata.

E mentre brucia lenta questa sigaretta
io sto seduta qui, che non ho fretta,
ti ascolto, dimmi, tanto è come l’altra volta
facciamo pace a letto e non dentro la testa,
chiunque ci sentisse in questa discussione
direbbe lei cretina ma lui che gran coglione.

Accompagnato gentilmente alla porta, con un po’ di nostalgia per le sue terga che ovviamente erano mirabili.

Portati via le tue valigie, il tuo sedere tondo, i tuoi caffè.
Portati via i fiori finti, la tua faccia, la tua gelosia,
vai via, portati lontano da me.
Portati via tutto questo amore che non è mai amore.
portati via
portati via
vai via portati lontano da me.

Ma mettere la parola fine in modo definito è l’unica soluzione. Un punto per Mina.

Che cosa c’è da dire cosa c’è da fare.
Siamo due cuori affetti dallo stesso male.
Non c’è niente da dire, niente più da fare.

Portati via – 2005 S. Borgia

4. L’andare oltre non paga

Ed ecco il festival degli errori da non fare: voler cambiare un uomo, vivere sull’altalena, metterlo su un piedistallo. In Grande grande grande ci sono tutti!

Un uomo non si cambia e se sai già così tante cose di lui… anche no amica Mina, anche no!

Con te dovrò combattere
non ti si può pigliare come sei
i tuoi difetti son talmente tanti
che nemmeno tu li sai
sei peggio di un bambino capriccioso
la vuoi sempre vinta tu
sei l’uomo più egoista e prepotente
che abbia conosciuto mai.

Ma ovviamente il maschio in questione sa come apparire e riesce nel voltafaccia benissimo. Narcisi e manipolatori, noi vi riconosciamo. Prima o poi.

Ma c’è di buono che al momento giusto
tu sai diventare un altro,
in un attimo tu
sei grande, grande, grande, le mie pene
non me le ricordo più.

Mina li riconosce un po’ meno e ci casca perfettamente… e via di valzer.

la vita e’ quella che tu dai a me…
in guerra tutti i giorni sono viva
sono come piace a te…
ti odio e poi ti amo e poi ti amo
e poi ti odio e poi ti amo…
non lasciarmi mai più.
sei grande grande grande come te
sei grande solamente tu.

Grande grande grande – 1972 A.Testa T.Renis

5. Il sesso non basta, o si?

Come dicevo, gli uomini di Mina sono tutti campioni regionali di materasso, e pare che la cosa sopperisca altro. In Ancora abbiamo una vera e propria supplica.

Ragazze NO, NO e NO!

Tu stupendo sei in amore
Sensuale sul mio cuore, sì
Se poi strappo un tuo lamento
È importante questo mio momento perché
Io ti chiedo ancora
il tuo corpo ancora
Le tue braccia ancora
Di abbracciarmi ancora
di amarmi ancora
Di pigliarmi ancora
Farmi morire ancora
Perché ti amo ancora

L’imbarazzo continua…

Malgioglio NO, NO e NO anche a te!

Io ti chiedo ancora
la tua bocca ancora
Le tue mani ancora
sul mio collo ancora
Di restare ancora
consumarmi ancora
Perchè ti amo ancora
Ancora, ancora, ancora

Ancora 1978 – C. Malgioglio

Con il repertorio di Mina potrei andare avanti a vivisezionare l’amore per altre 30 canzoni. Magari lo faremo a tappe insieme.

Quali sono le vostre canzoni preferite di Mina? Segnalatemele e ne scriveremo ancora!

 

About Agnese Scarito

Mamma di gemelli, digital pre-Social, sostenitrice del tacco 12 ma proprietaria di Birkenstock. Leggo, ascolto, scrivo e lavoro in ordine sparso. Ho fissazioni anziane come Mina, Cesare Pavese e le auto. Amo i cambi Steptronic ma la mia macchina preferita è una Giulietta del '59. Mi appassiono di quasi tutto, se chi me lo racconta ha passione. Quindi scrivo per passione.

2 thoughts on “Life | Mina ci spiega l’amore in 5 canzoni

  1. grazie Agnese, complimenti per il pezzo, ti tralascio i commenti sulla vita amorosa…. una sua canzone che a me piace è Mi sei scoppiato dentro al cuore ❤️

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