Life | Consigli per volersi più bene

Febbraio è già quasi archiviato e sono soddisfatta di come sto affrontando questo 2016! Non mi sono fatta prendere dalla tipica ansia di gennaio che non ti porta da nessuna parte, ma con un andamento che qualcuno avrebbe definito sin prisa, pero sin pausa (speriamo con maggior fortuna) progetto, leggo, passeggio e soprattutto continuo a cercare di mettere in pratica i miei buoni propositi realizzabili del 2016.

Quello più difficile di tutti è PRENDERMI CURA DI ME: ho già iniziato gli screening per la salute e ripreso le passeggiate mattutine in riva al mare. E presto – udite, udite – arriverà l’iscrizione al corso di pilates che desideravo. Eppure credo che ci sia uno scoglio più grande al raggiungimento dell’obiettivo. Prendersi cura di sé stessi non è solo stare attenti alla linea, alla salute e alla formazione. Vuol dire soprattutto imparare a volersi più bene, ad accettarsi nei propri limiti, pur cercando di migliorarsi continuamente.

Su questo vi confesso che sono piuttosto carente. Così ho messo nero su bianco i 5 passi che voglio fare per amarmi di più.

Obiettivo: volersi più bene

1. Smettiamo di pensare ai nostri difetti ma concentriamoci sui pregi

volersi_piu_bene_life_imnotagroupie_003

E’ difficile non giudicare noi stessi, soprattutto sulla parte che ci rappresenta per prima: il nostro aspetto fisico. Cerchiamo di bilanciare ogni pensiero critico, riconoscendo la forza e la bellezza che il nostro corpo possiede. Ci sarà sicuramente qualcosa di cui siamo orgogliosi e che ci distingue in mezzo agli altri.
Sapete qual è il più grande dono delle persone che ammiriamo su giornali e tv? L’autostima.
Quindi, viviamo con leggerezza e crediamo in noi stessi. E se proprio quei chili di troppo e quella cellulite sulle cosce ci stanno rovinando la vita, alziamo il culo dal divano e facciamo qualcosa.

2.  Impariamo a dire NO

volersi più bene

Mi sono soffermata su quanto tempo dedicavo ogni giorno a esigenze altrui. L’ultima volta è stata dopo una maratona non stop tra lavoro e impegni vari, che si è conclusa con una piccola svista da parte mia e il mal contento di tutti. Ovviamente nessuno ha preso in considerazione gli orari che avevo fatto nel mese precedente e i grandi sforzi di mediazione e diplomazia, oltre al lavoro vero e proprio. Questo episodio è uno dei tanti ma mi ha insegnato che rincorrere le aspettative altrui non sempre è una buona idea. E’ una partita che si gioca sul nostro bisogno di sentirci importanti. Facciamo una stima di tutti i che ci hanno portato via tempo e fatto perdere di vista i nostri bisogni. Tutto il tempo recuperato ci servirà per gli altri punti!

3. Chiediamo aiuto

Questo punto è strettamente connesso al precedente. Riempirci le giornate di cose da fare, dalle piccolissime a quelle enormi, ci fa sicuramente sentire gratificate. Salvo poi ritrovarci stramazzate sul divano, senza nemmeno la forza di sorridere a chi ci sta accanto oppure di leggere un libro che ci faccia un po’ sognare. Abbiamo bisogno di aiuto. Ricordate la canzone dei Beatles? Ascoltate attentamente le parole…

Help me if you can, I’m feeling down
And I do appreciate you being ‘round
Help me get my feet back on the ground
Won’t you please, please help me?

Coinvolgete amici e parenti – quelli veri e fidati of course – nelle vostre difficoltà e consentite loro di aiutarvi. Non è egoismo, è giusto. Loro saranno felici di starvi accanto e di poter affrontare fatiche piccole o grandi con voi. E il legame si cementerà sempre di più.

4. Dedichiamo del tempo a noi stessi e alle cose che ci piacciono

volersi_piu_bene_life_imnotagroupie_005

Un massaggio che ci regali un’ora di benessere inaspettato, un biscotto al cioccolato fondente mangiato con gusto, un mazzo di ranuncoli da mettere nel vaso sulla scrivania. Tutte cose semplici che possiamo fare per coccolarci. Proviamo a ritagliare un’ora a settimana solo per noi, un appuntamento da rispettare! Quell’impegno settimanale sarà il nostro patto d’amore verso noi stessi. Che dite, ci proviamo?

5. Perdoniamoci sbagli e mancanze

volersi_piu_bene_life_imnotagroupie_002

Rimuginare sul passato, non farà altro che portare avanti quel sentimento sgradevole di mancanza e infelicitare i vostri giorni futuri. Accettiamo la nostra umanità, consapevoli che possiamo talvolta incasinare le cose e che non è possibile schiacciare un tasto per tornare indietro nel tempo. Iniziamo a prendere il controllo di quei pensieri che affollano la nostra mente, su questo punto un grande aiuto possiamo trovarlo nella pratica della mindfulness.

Extra tips. I consigli extra per volersi più bene sono: imparare a organizzare meglio il proprio tempo e ricordare l’importanza di una bella dormita. Ne abbiamo già parlato, ricordate?
E voi cosa fate per non dimenticare di volervi bene?

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *