Life | Chi ha paura del cambio armadio?

Chi ha paura del cambio armadio? #imnotagroupie

Lo so che le temperature ballerine non vi fanno essere del tutto tranquille, ma oramai è maggio inoltrato e anche se il caldo ancora non si è manifestato,  vi assicuro che io l’ho fatto e non si può più procrastinare.

Di cosa parlo? Semplice, del famigerato cambio armadio.
Per farvi un esempio di come per me sia una faccenda super impegnativa e mi richieda la massima concentrazione, vi basti pensare che qualche giorno fa Timehop mi ricordava che  la sottoscritta “sorrideva incosciente al freschetto serale, ma l’incubo cambiostagione è dietro l’angolo!!!

Chi ha paura del cambio armadio? #imnotagroupie

Sì, per me il cambio degli armadi è fonte di stress, perchè lo affronto con il piglio da marine ereditato dalla mamma eppure lo faccio in maniera così organizzata da essere super performante. Quest’anno ho addirittura superato il mio stesso record: dalle ore 9.00 alle 17.00 ed era già tutto riposto, impacchettato e ogni stagione aveva la sua nuova collocazione.

Ovviamente qualche settimana prima piangevo in tutte le lingue del mondo perchè mi si era rotta la lavatrice e non potevo iniziare la fase preparatoria e propedeutica al cambio armadio, ossia la “lava e stira” session. Rompipalle come poche ma che se fatta bene vi fa risparmiare tempo e denaro.

Chi ha paura del cambio armadio? #imnotagroupie

Visto che sono particolarmente felice della mia performance e aver superato questo scoglio mi rende ben disposta nei confronti del mondo, voglio condividere con voi qualche trucchetto.

5 step per un cambio armadio perfetto

  1.  Fase di preparazione
    Consiste nel raccogliere, lavare, rammendare e stirare tutti gli indumenti della stagione da archiviare. Dovete selezionare gli abiti in questione e prepararli per tempo, questa fase dura più o meno una settimana perchè molte cose saranno ancora in giro o saranno da portare in tintoria (tipo cappotti, piumini e piumoni vari). E’ una fase fondamentale.
    Obiettivo: ridurre lo spazio, sia piegando accuratamente, sia eliminando, ma di questo punto vi parlerò dopo.
  2. Fase di svuotamento armadi e pulitura
    In questa fase pongo grande attenzione a svuotare bene gli armadi e a raccogliere tutti gli indumenti sul letto (per procedere successivamente alla selezione), intanto faccio arieggiare armadi e cassetti e li spolvero con un panno antistatico di un noto marchio 🙂
    Poi passo un panno morbido che ho prima bagnato in acqua e aceto e poi strizzato ben bene.
    A completamento di questa fase, provvedo a disseminare negli spazi più angusti piccoli sacchetti antitarme (in genere lavanda essiccata e chiodi di garofano).
  3. Fase di selezione
    Per la selezione degli abiti e l’eliminazione, io ho una tecnica molto semplice che vi sintetizzo di seguito attraverso poche domande.
    Hai indossato questo abito nella scorsa stagione? Sì -> Conserva – No -> Provalo
    Ti entra? Ti sta bene? Sì ->Conserva – No -> Elimina
    Tutti gli eliminati vengono poi divisi in tre pile:
    Vestiti dal valore affettivo (es. cappotto di mia madre)
    Vestiti fuori moda e/o fuori taglia
    Vestiti non rammendabili e/o non smacchiabili.
    La prima pila rimane, la seconda finisce in beneficenza, la terza pila nel bidone del riciclo. Facile, no?
  4. Fase di svuotamento/riempimento scatole e pacchi
    Dopo aver selezionato cosa conservare, buttare o donare e tenuto conto che tutte le cose sono state già lavate e stirate, procedo a svuotare i contenitori della stagione che deve subentrare. Anche stavolta i vestiti vengono messi prima sul letto per prendere aria ed essere di nuovo visionati per un ulteriore check. Poi passo a riporli in armadi e cassetti. Processo inverso con la stagione che andrà riposta e che troverà spazio nei contenitori svuotati, che avrò pulito e riempito con sacchettini antitarme nuovi.
  5. Fase dedicata alle scarpe e agli accessori
    Scarpe, cinture, borse, occhiali da sole e bigiotteria seguono un processo a parte. Nei giorni successivi il cambio di stagione importante, mi ritaglio un’oretta ogni tanto per dedicarmi a questi oggetti. Le scarpe vengono mandate a risuolare, le borse vengono svuotate, spolverate con un panno appena umido e asciugate all’aria. Cinture, foulard e altri accessori sono sottoposti al processo di selezione

Ecco la mia routine di cambio armadio, molto semplice e flessibile, affinata in anni e anni di casalinghitudine. E voi avete qualche trucchetto da aggiungere alla lista? O semplicemente odiate fare il cambio stagione e lo rimandate fino all’estremo? Sono curiosissima…

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

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