Life | La carica dei 90 anni

Oramai ci stiamo specializzando nei post inaspettati. Infatti siamo abbastanza sicure – e ce lo avevate anche detto – che eravate pronti a leggere nostre considerazioni sociologiche-politiche sulle elezioni amministrative concluse ieri sera con i ballottaggi. E invece non solo siamo non-groupie – o è meglio dire che non siamo groupie? – ma abbiamo anche altri difetti e la sottoscritta, ad esempio, è anche dispettosa e oggi vi parlerà di novantenni!

Nella rincorsa frenetica alla giovinezza e il rifuggire la vecchiaia, che diciamocela non è proprio rose e fiori, ci sono alcuni personaggi che quest’anno hanno raggiunto o raggiungeranno la soglia dei 90 anni e con quale sprint e baldanza.

Avere 90 anni e regnare – unica e immarcescibile Elisabetta II

La Queen più famosa del mondo, Elizabeth Alexandra Mary  Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri Reami del Commonwealth, Signore di Man, Capo del Commonwealth e Capo Supremo della Chiesa d’Inghilterra. Può bastare?
Siamo tutti reduci dai festeggiamenti in grande stile che dallo scorso 10 giugno, per tre giorni, hanno celebrato la sovrana. Come tutte le donne volitive, in realtà, il suo compleanno è stato il 21 aprile ma ha aspettato l’estate per festeggiare come si deve con i suoi familiari e nell’abbraccio caloroso dei suoi sudditi.

Regina Elisabetta II
photo credit | REUTERS/Toby Melville

Al di là delle sue mise sgargianti e della sua capacità di sorvolare su scandali, divorzi e crisi di governo,  la regina Elisabetta II è stata la regnante più longeva della Gran Bretagna. Ha regnato oltre 12 primi ministri, da Winston Churchill a David Cameron. Ha, inoltre, attraversato la decolonizzazione e la diversificazione della società britannica. Lei ha resistito perché è una manager, capace di fare un lavoro difficilissimo e impegnativo.
Godiamocela in tutto il suo splendore cazziare il nipote William per l’atteggiamento poco reale.

Cosa impariamo dalla Queen?
A rimanere sempre al di sopra delle parti.  A non esprimere posizioni tranchant ma ad essere incoraggianti e a fornire consigli. La lezione per noi è chiara:  non tutte le questioni meritano la nostra attenzione ed esigono una lotta corpo-a-corpo. E ancora, a volte è importante per mantenere il nostro focus selezionare attentamente le battaglie da intraprendere ed esprimerci solo se abbiamo qualcosa da dire.

Avere 90 anni e Ridere a crepapelle – Mel Brooks

Chi non conosce Mel Brooks? E se non lo conoscete sicuramente avete almeno una volta nella vita usato una sua battuta.

Dr. Frankenstein: Che lavoro schifoso!
Igor: Potrebbe esser peggio.
Dr. Frankenstein: E come?
Igor: Potrebbe piovere!

E giù pioggia a secchiate. La mitica scena tratta da Frankestein Junior (1974) è tra le più celebri ma non l’unico esempio delle sue doti di ironia e sarcasmo. Mel Brooks è davvero poliedrico: è stato regista, sceneggiatore, produttore, attore e compositore. Le sue indimenticabili parodie e commedie gli hanno fatto conquistare 1 Oscar, 3 Emmy (come attore e come autore), 3 Grammy e 3 Tony Award.

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Cosa impariamo da Mel Brooks?
Da questo professionista della risata, non possiamo che imparare a cercare sempre di sorridere e ridere delle nostre vicende. Trovare il lato comico della vita è davvero fonte di serenità e non importa se qualcuno si offende o ci vuole far passare per svitati. Sul lungo periodo avremo la meglio e l’ultima risata sarà nostra. Garantito 🙂

Avere 90 anni e lasciarsi contaminare – Tony Bennett

Tony Bennett compirà 90 anni il prossimo 3 agosto ed è l’ultimo esemplare di quella bella razza di artisti denominati crooner, come  Dean Martin, Frank Sinatra e Perry Como. Figlio di emigranti calabresi, Anthony Benedetto iniziò a cantare all’inaugurazione di uno dei ponti di New York. Attraversa con successo decenni importanti dagli anni ’50 ai ’70, riuscendo sempre a mutare al cambiare dei tempi. La sua stella non si offusca mai completamente anche quando le mode musicali si allontanano dalla melodia.

Tony Bennett_carica dei 90 anni _ imnotagroupie

Eppure al compimento dell’80esimo compleanno inizia la sua rinascita completa. Tutto lo star system gli rende omaggio e lui ricambia con la sua immensa professionalità. Famosissimi i suoi duetti con Christina Aguilera, Aretha Franklin, Amy Winehouse, Lady Gaga, Paul McCartney, Barbra Streisand, Stevie Wonder, Judy Garland, Elton John, Elvis Costello, inseriti in due splendidi album Duets: An American Classic che vince due Grammy Awards e Duets II.
Fino al 2014 , anno in cui raggiunge il primo posto della Billboard 200, con l’album  Cheek to Cheek, in collaborazione con Lady Gaga, vincendo anche il Grammy come Best pop traditional album.

Cosa impariamo da Tony Bennett?
A lasciarci sempre contaminare, a non dare nulla per scontato e a continuare a metterci in gioco. Non si tratta di seguire mode temporanee, ma di conoscere il proprio io e lasciare che trovi continuamente nuova energia e nuovi stimoli. Essere sempre in ascolto e non sentirsi mai troppo vecchi o troppo arrivati per imparare ancora qualche lezione.

Che ne dite di questi splendidi 90enni? Diversissimi tra loro eppure hanno in comune la positività, l’autostima e il pieno controllo sulle proprie vite.
Riusciremo a far tesoro dei loro consigli?
Io credo che tutto si costruisca giorno per giorno e che la nostra vecchiaia vada preparata per bene.

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

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