Libri | Lucia Del Pasqua ha schiacciato il tasto giusto

C’è Flegentonte che spara fuoco su Milano ma ricevi un invito da Baldini&Castoldi, simpatico e accattivante come questo?

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Allora non si può mancare, mi sono detta la scorsa settimana, mentre tiravo fuori la testa dal freezer!

Io non amo il mondo fashion, basta incontrarmi per strada per capirlo. Quello che le fascinose fescionblogger chiamano stile, non ha nulla a che fare con me. Diciamo che il mio look è esistenzialista, alla Juliette Greco.
Una Juliette Greco curvy, sia chiaro.
Lucia Del Pasqua, però, è una delle poche fashion blogger che seguo sui social, perchè è davvero brillante e simpatica, e, soprattutto, è una giornalista che scrive senza peli sulle dita (che immagine orribile!)

Il suo essere spudoratamente franca e diretta, soprattutto nel descrivere il mondo virtuale di cui fa parte, ha travolto tutti i presenti al Centro dell’Incisione, un luogo incantevole sul Naviglio Grande, dove giovedì scorso ci siamo ritrovati per dare il benvenuto al suo primo romanzo.

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Ma di cosa parla questo libro?
Racconta la storia di Penelope, giornalista e fescionblogger, che assomiglia tanto, ma proprio tanto, alla nostra Lucia.
Le somiglia talmente tanto da vivere un’appassionata storia d’amore con un aitante ragazzo greco, così come è accaduto anche a Lucia.

Penelope odia la moda ma ci lavora, odia quelli della moda, ma ci esce, non ha un buon rapporto con i social network, ma mi campa, sogna le chiamate al telefono fisso e invece manda messaggini con facce, simboli e parole mozzate, non ha mai avuto storie, ma ha tanti uomini, perché ha sempre pensato che l’Illuminismo fosse più conveniente del Romanticismo. Fino a quando conosce Yiannis, su Facebook. Peccato viva ad Atene. Dopo mesi di chat i due concretizzano il rapporto virtuale materializzandosi a Parigi, dove Penelope avrebbe dovuto iniziare un libro. Da lì è tutto un rimbalzare tra Italia e Grecia, mentre Penelope da libertina e cinica diventa sempre più gelosa e paranoica, e Yiannis distaccato. Era più facile essere «illuminista».

Insomma, Quella certa dipendenza dal tasto invio è un romanzo fortemente ispirato dalla vita vera di questa trentenne toscana che vive a Milano e lavora scrivendo tanto e twittando hashtag a più non posso.
Una trentenne intelligente, che dichiara senza falsa modestia “chissenefrega della cellulite, io mi piaccio così”.
(poi, a dirla tutta, io le gambe di Lucia le ho osservate bene e di cellulite non ne ho vista nemmeno un po’, ndr)
E’ anche per questo che Lucia Del Pasqua piace a noi non-groupies.
E’ fatta a modo suo, inimitabile, si piace e non lo nasconde, si diverte a prendersi in giro e a guardare il mondo con ironia.

Il suo romanzo è lì che mi aspetta, comodamente appoggiato nella mia libreria casalinga.
Sarà una divertente lettura da fare nei tre giorni di ferie che mi concederò ad agosto.

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Ho scritto questo post ascoltando:

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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