Le antenate | Nora Ephron

Mi porti quello che ha portato alla signorina

Chiunque non conosca questa frase è sicuramente nato molto dopo gli anni ’90.
Di contro, non tutti quelli che conoscono la scena e il film da cui è tratta sanno chi l’ha pensata. Nella sua genialità, essenzialità e sagacia è una delle perle prodotte da questa donna qui! La nostra antenata Nora Ephron.

nora ephron_vera anderson per getty images

Il 19 maggio sarebbe stato il 75 ° compleanno di Nora. Sarebbe perchè vi dico subito che è andata via già da qualche anno e non possiamo più godere della sua ironia, intelligenza e tenerezza. Qualcuno l’ha descritta come una “Dorothy Parker, solo più intelligente e più divertente”. Aveva un grandissimo cervello Nora Ephron e sicuramente anche la grandissima dote di trasformare le vicende di vita quotidiana in esilaranti e tragicomici racconti.
Erano tantissimi gli impieghi di questa donna straordinaria: giornalista, drammaturga, scrittrice, sceneggiatrice, regista, produttrice e saggista. Ci ha regalato gemme come C’è posta per te, Insonnia d’amore, Julie & Julia, e Harry ti presento Sally, ed è riuscita a convincere un’intera generazione – tranne la sottoscritta che lo ODIA – che Tom Hanks possa essere credibile in veste di sexy papà single e sortire un qualunque interesse amoroso. Questo per farvi capire quanto sia stata brava a farci vivere, sognare e ridere e soprattutto partecipare alle sue storie e racconti.
Ma soprattutto, lei ci ha fornito un intero vocabolario di frasi per descrivere sentimenti in un modo che non è troppo banale o troppo smielato. Perchè rappresenta semplicemente la realtà e lo stato delle cose. Ed è questo il motivo perchè le sue parole resteranno con noi, ora che lei non c’è più.

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Quando ci mancherà Nora Ephron. Credetemi. Mancherà anche a voi che fino ad ora non sapevate chi ci fosse dietro quelle scene così divertenti e quelle frasi così forti da colpirvi allo stomaco.

Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi. Ti amo quando ci metti un’ora a ordinare un sandwich. Amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo. Mi piace che dopo una giornata passata con te sento ancora il tuo profumo sui miei golf, e sono felice che tu sia l’ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo, e non è perché è la notte di capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile. (Harry ti presento Sally)

Era fatta così Nora. Ti prendeva di sorpresa e tu non ci potevi fare niente, se non seguire fino alla fine quello che aveva da dire. Come quella volta che scrisse un romanzo autobiografico perchè aveva scoperto che il marito – Carl Bernstein, il giornalista dello scandalo Watergate, per capirci –  la tradiva con una comune amica. Lei era incinta del secondo figlio e sfidò le convenzioni, mettendo in piazza le corna e i fatti di famiglia. Fu molto criticata, e molto coraggiosa e se volete farvi un’idea della situazione, guardate Heartburn – Affari di cuore
, il film con Meryl Streep e Jack Nicholson.

Sono tantissime le frasi che ho sottolineato nel suo libro più vero Il collo mi fa impazzire e se non lo avete letto, vi consiglio di correre a farlo.

Tutti moriamo. Non c’è niente che possiamo fare. Sia che tu mangi sei mandorle al giorno oppure no, sia che tu creda in Dio, oppure no.

L’autocommiserazione raggiunge il suo massimo quando si piange nella vasca da bagno e all’umidità dell’acqua si aggiunge quella delle lacrime.

Da un certo punto in avanti, è tutto un rattoppa rattoppa rattoppa. La manutenzione è tutto quello che ti tocca fare per poter uscire dalla porta sapendo che se vai al mercato e incappi in un tizio che un tempo ti ha scaricato, non devi nasconderti dietro a una pila di cibo in scatola.

Nora Ephron poses for a photo at her home in New York, Wednesday, Nov. 3, 2010. (AP Photo/Charles Sykes)
AP Photo/Charles Sykes

Non amava parlare di sè Nora, eppure ci ha detto tutto della sua vita, mostrandoci anche le sofferenze, ma rimanendo nel nostro immaginario una donna allegra e vivace. Ultima testimonianza di questa vita straordinaria è il documentario Everything is copyTutto è ispirazione scritto e girato dal figlio Jacob Bernstein. C’è spazio per tutto, i tradimenti del marito Bernstein, la madre alcolizzata, il successo, gli amori, New York adorata, il seno troppo piccolo, il collo dolorante, il dolore.
Perchè qualsiasi cosa ci accada può essere raccontata da un punto di vista speciale, elaborata e non subita…

E soprattutto cerca di essere l’eroina della tua vita, non la vittima.

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

2 thoughts on “Le antenate | Nora Ephron

  1. Nora Ephron è il mio mito di scrittura assieme a Brunella Gasperini. Una sorta di icona sul desk top a ricordarmi come si fa. Il libro Affari di cuore sta lì in montagna, e l’ho accarezzato proprio domenica quando, giusto perchè pioveva, ho deciso di spolverare un po’. Lei è la commedia e il dramma insieme, grande sceneggiatrice, donna, scrittrice. Tanti sono gli autori che amo, tanti, tantissimi, ovvio, da grande lettrice quale sono, ma è a Nora a cui penso, mi riferisco, agogno quando mi imbatto in una bella storia e vorrei scriverla come si deve, cioè come faceva lei. Grazie per averne parlato.

    1. Cara Sandra, grazie a te per il commento. E’ bellissimo condividere gusti e autori preferiti. Ti capisco, anche io quando la leggo mi ritrovo a pensare che è davvero inarrivabile per sagacia e onestà! E poi quanto vorrei essere capace di trasformare la vita in copy, come faceva lei…d’altronde un blog serve proprio a questo, no? Un abbraccio

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