Le antenate | Margherita Hack

Oh, come si sarebbe divertita la Margherita Hack in questi giorni di sindache e fertility day.

Un po’ troppo milanese, per la sua toscanità, apostrofarla la Margherita. Suo marito la chiamava semplicemente Oh Marga!  Fatto sta che ci avrebbe detto tante cose intelligenti dalla sua autorevole posizione, toccata nel vivo su temi sociali e civili a lei così cari. Io l’ho pensata subito quando ho letto le prime atrocità sulla famosa campagna della ministra della salute. Avrei voluto invocarla con una seduta spiritica e chiederle Ma perchè!, ma rispettosa del suo essere contro ogni credo, mi limito a ricordarla e parlarvene.

Photo credit | Valerio Pennicino/Getty Images
Photo credit | Valerio Pennicino/Getty Images

Margherita Hack è mancata tre anni fa, astrofisica di fama internazionale con innate doti di comunicatrice, ci ha lasciato orfani di una voce lucida e lungimirante. Prima di lei mai nessun ricercatore aveva raggiunto tale notorietà, assolvendo anche ad un importante ruolo divulgativo. Per i ricchi dettagli biografici c’è già Wikipedia, io vorrei raccontarvi i passaggi della sua vita che più mi hanno affascinata.

Margherita è una determinata studentessa che si laurea in fisica a soli 23 anni, con la seconda guerra mondiale che infuria durante gli ultimi anni di università ed il matrimonio un anno prima della tesi finale. Una passeggiata di salute, tanto da far sembrare un po’ meno supereroe la studentessa fuori corso a causa del lavoro per mantenersi agli studi.

Ispirazione attualissima per tutte le ragazze che ancora oggi rivendicano l’attitudine femminile per le facoltà STEMScience, Technology, Engineering, Mathematics – la Hack è riconosciuta a livello mondiale come scienziata di frontiera. Ma se tutt’ora grandi aziende si preoccupano di ideare campagne per stimolare le donne ad iscriversi a tali facoltà, vedi quella di Edison Pretty Curious, e per combattere la cultura per cui gli uomini sono più portati in tali materie, direi che un problema c’è ed è sentito, motivo per cui un’astrofisica dagli anni ’40 diventa un’icona.

Un passato quindi da studentessa accanita e determinata ma anche da atleta agonista. Insomma, una forza della natura questa signorina Hack. Una forza che l’accompagna fino alla fine: ultra novantenne non disdegna interviste ed eventi nelle sue giornate buone.

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Margherita in gara nel ’42

Atea, vegetariana, icona gay, a favore dell’eutanasia, schierata politicamente, Margherita porta tutte le sue idee su ogni palco, giornale o trasmissione televisiva disposti a farla esprimere. Youtube è ricco di sue interviste, potete sentire dalla sua stessa voce tantissime riflessioni su temi spinosi ancora oggi.

Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perchè se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.

Ci ha lasciato moltissime frasi celebri, motivazionali, che sono ancora di grande attualità. Le migliori sulla laicità dell’etica, sui diritti e sull’amore in ogni forma, oltre al pragmatismo con cui è giusto affrontare temi cari alla comunità come interrogarsi sull’eutanasia o sulle discriminazioni di genere. Ha scritto, tra gli altri, un libro a quattro mani con un prete, per lei il dialogo è sempre stato aperto. Dichiarava che se le avessero confermato l’esistenza di Dio ne sarebbe stata felice. Acuta.

Forse è perche siamo rimasti bambini noi.

Così rispose a chi le chiese perchè non aveva voluto figli. Chissà quante volte le fecero quelle domande inopportune che ogni donna sposata o in coppia stabilmente si sente fare e lei, in accordo con un amore grande di marito che l’ha accompagnata per tutta la vita, rispondeva con sagacia, perchè aveva tutto il diritto di non scegliere la maternità e di rivendicarlo. Insomma, manca molto una voce così, una battuta bella diretta alla Ministra Lorenzin avrebbe fatto impazzire tutto il mondo del web, che tanto amava frequentare.

Ha dichiarato più volte la scelta ragionata di non avere figli, perchè aveva attrazione più per gli animali che per i bambini e vedeva i suoi allievi come destinatari della sua eredità. L’avrebbe detto forte in questi giorni, senza vergogna, senza colpa, senza imbarazzo, sentimenti di cui una donna così tonda e risolta fa a meno.

La colpa di Eva è stata quella di voler conoscere, sperimentare, indagare con le proprie forze le leggi che regolano l’universo, la terra, il proprio corpo, di rifiutare l’insegnamento calato dall’alto, in una parola Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede.

Tanto ha fatto anche per gli animali e per divulgare il rispetto per essi anche da parte di chi vegetariano non è. Ha vissuto con diversi tra cani e gatti, che considerava di famiglia, e partecipato a moltissime campagne animaliste. Esterofila e artefice degli ottimi rapporti con la NASA e dell’ascesa della ESA italiana, aveva però grande rispetto per la lingua italiana e si è sempre dichiarata a favore della sua rilevanza nelle università, affiancata ma non sostituita dall’inglese.

E’ così bello fissare il cielo e accorgersi di come non sia altro che un vero e proprio immenso laboratorio di fisica che si srotola sulle nostre teste.

Quanto amo le visioni così laiche del rispetto della libertà individuale, quanto ho apprezzato ogni parola letta su di lei. Avrebbe sicuramente dissertato anche di capelli bianchi, di Bignardi e di potere delle donne travestite di stereotipi. Lei che i capelli candidi li portava da sempre e mai si sarebbe permessa di farne bandiera.

Margherita Hack era veramente una donna particolare, speciale con una vita normale, perdonatemi quindi se la metto tra le antenate di noi non-groupie, donne con una vita normale che eppur si sentono speciali (con o senza capelli bianchi).

About Agnese Scarito

Mamma di gemelli, digital pre-Social, sostenitrice del tacco 12 ma proprietaria di Birkenstock. Leggo, ascolto, scrivo e lavoro in ordine sparso. Ho fissazioni anziane come Mina, Cesare Pavese e le auto. Amo i cambi Steptronic ma la mia macchina preferita è una Giulietta del '59. Mi appassiono di quasi tutto, se chi me lo racconta ha passione. Quindi scrivo per passione.

2 thoughts on “Le antenate | Margherita Hack

  1. Altra donna arguta, intelligente e schietta era la scrittora Brunella Gasperini ❤️ Altra antenata e madre del genere femminile da non dimenticare.

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