Le antenate | Joanna Koerten

Vi starete domandando: ma chi cavolo è Joanna Koerten?
Sono lieta di rispondere a questa domanda e lo farò ovviamente con parole mie: Joanna è l’antenata di tutte le handcrafter che amano lavorare con la carta!

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Joanna ritratta da Jacobus Houbraken

Johanna Koerten nacque ad Amsterdam nel 1650, nel secolo d’oro olandese che viene ricordato come il più proficuo per le arti, ammirate in tutto il mondo.
Dopo poco più di un anno rimase orfana di padre e fu solo otto anni più tardi che ebbe nuovamente una figura maschile nella sua vita, quando la madre si risposò.

Chissà se fu questa mancanza affettiva a fare di lei la bimba solitaria e introspettiva che restava sempre in disparte a osservare il mondo.
Joanna sviluppò una sensibilità fuori dal comune, capace di farle percepire ogni sfumatura di luce e di muovere la sua straordinaria manualità creativa.
A 41 anni si sposò con un mercante di stoffe pregiate, nelle quali probabilmente rivedeva la bellezza e i colori della natura che amava osservare.

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Il suo immenso talento si manifestò dapprima modellando frutta di cera, dipinta con un realismo sorprendente, poi con incisioni su vetro utilizzando una punta di diamante.
La sua arte si espresse grandiosamente anche con il ricamo, ma fu quando prese in mano un foglio di carta bianca e delle forbici che Joanna trovò la propria strada, quella che la portò al successo internazionale.

Con una lama affilata e della semplice carta, la Koerten fu in grado di replicare paesaggi, atmosfere marine, animali, fiori e ritratti di nobili e santi.
Un lavoro certosino di altissima precisione, svolto con una naturalezza tale da far gridare al mondo la nascita di un nuovo genio.

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Arrivarono richieste da tutte le corti d’Europa, ma Joanna non sempre accettò le commissioni. Non sappiamo se fu per mancanza di tempo, se invece considerò troppo minimali le offerte economiche ricevute o se fu il passare del tempo a infliggere pesanti danni a un materiale delicato e volatile come la carta, ma oggi solo quindici delle sue opere sono ancora visibili.
Da alcuni antichi registri d’aste abbiamo intuito che la sua produzione fu certamente superiore, anche se non raggiunse mai grandissimi numeri.

Immaginate quanto tempo avrà speso Joanna, china sul tavolo di lavoro, con le forbici in mano e un disegno nella mente da riprodurre sulla carta con maestria e precisione ossessiva.
Quanta passione e dedizione avrà tramutato in tagli sapienti e immagini stupefacenti.
Fu davvero una grandissima artista e le sue opere oggi sono conservate al Museo Stedelijk de Lakenhal a Leida, nella Biblioteca Koninklijke a L’Aia, al Museo Westfries di Hoorn, che valgono bene una visita se passate dall’Olanda.

Dopo un’intera vita dedicata alla bellezza, Joanna Koerten morì a 65 anni.
Mi piace pensare alle sue mani bianche, piccole e agili, immaginandole trapuntate di piccolissimi tagli dolorosi, come solo la carta sa inferire.

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Ha fondato www.lalettricegeniale.it per dedicarsi con slancio e perseveranza ai libri e alla lettura. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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