#festeggialoinlibreria | I miei 40 anni tra i libri

Ho compiuto quarant’anni e ho deciso di festeggiarli in libreria.

Non in una libreria qualunque, ma in quella più creativa ed energica di Milano, Il Mio Libro (quella del #librosospeso).
Nella piccola scatola lilla di Cristina Di Canio la scorsa settimana ho riunito gli amici migliori, ai quali era stata fatta una sola richiesta: “Vuoi farmi il regalo? In libreria troverai una wishlist che contiene tutti i miei desideri letterari! Lasciami una dedica tra le pagine e ti porterò per sempre con me”.

Questo nuovo modo di celebrarsi si chiama “Festeggialo in libreria” (#festeggialoinlibreria) e, oltre alla possibilità di redigere una lista dei desideri che Cristina proporrà a tutti gli invitati che ne faranno richiesta, offre l’opportunità di soffiare sulle candeline della torta, tra gli scaffali pieni di libri, in via Sannio 18.

Io ho voluto cucinare una tenerina al cioccolato fondente con le mie sante manine emiliano-romagnole, ma la libreria è in grado di fornire un catering di cibo e vino a prezzi decisamente contenuti per essere nella grande metropoli.

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Questa la mia wishlist (nel caso vi servisse un po’ d’ispirazione):

Abraham B. Yehoshua – Ebreo, israeliano, sionista: concetti da precisare
Josephine Hart – La verità sull’amore
Stefano Benni – Di tutte le ricchezze
Ian McEwan – L’inventore di sogni
Fabio Geda – Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari
Rot Lewis – Il più grande uomo scimmia del Pleistocene
Sándor Márai – La sorella
Sándor Márai – Divorzio a Buda
Stefano Benni – La traccia dell’angelo
Haruki Murakami – L’arte di correre
John Irving – Il mondo secondo Garp
Patrick Dennis – Zia Mame
Simone De Bauvoir – Memorie di una ragazza perbene
Sándor Márai – La donna giusta
Stefano Benni – Fen il fenomeno
Gipi – LMVDM. La mia vita disegnata male
Haruki Murakami – L’elefante scomparso e altri racconti
Barbara Constantine – E poi Paulette…
Barbara Constantine – Tom piccolo Tom
J.D, Salinger – Il giovane Holden (ed. 2014)
Keith Richards – Life
Gohar Homayounpour – Una psicoanalista a Teheran
Oliver Sacks – Musicofilia
Lello Gurrado – Fulmine
Barbara Constantine – La bella estate di Melie
Barbara Constantine – Non dire gatto…
Roman Puértolas – L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea
Francoise Giroud – Storia di una donna libera
Sándor Márai – Terra, terra!
Andre Agassi – Open
Joshua Ferris – Svegliamoci pure, ma a un’ora decente
John Williams – Stoner
Elizabeth Jane Howard – Il lungo sguardo
Gipi – Unastoria
Andrew O’Hagan – Vita e opinioni del cane Maf e della sua amica Marilyn Monroe
Peggy Guggenheim – Una vita per l’arte
Sándor Márai – Confessioni di un borghese
Emmanuel Carrère – Limonov
Elena Ferrante – Storia del nuovo cognome. L’amica geniale
Elena Ferrante – Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale

I miei amici, persone speciali e straordinariamente generose, si sono entusiasmati a tal punto da aver esaurito la lista in pochissimi giorni, tanto che alcuni titoli sono stati aggiunti la sera stessa della festa, arrivando a un totale finale di 51 volumi.

Il mattino dopo, ancora emozionatissima per tutte le attenzioni ricevute e per la magia di un festeggiamento davvero fuori dagli schemi, ho sorseggiato un caffè americano da una tazza speciale, decorata con una delle illustrazioni della mia amica Angela Varani, un’artista da tenere d’occhio.

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Mentre osservavo il mondo dall’alto del mio minuscolo regno, non riuscivo a smettere di sorridere, tanta era la gioia di poter sfogliare e annusare i miei desideri!

Ora, scusatemi, devo andare.
Cinquantuno nuovi libri mi attendono e io non vedo l’ora di leggerli tutti.

#festeggialoinlibreria

Per info:

Il Mio Libro
via Sannio 18 – Milano
mail: info@ilmiolibromi.it
telefono 02.39843651

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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