Colpo di fulmine: “Tutto qua” di Fabio Concato, un’attesa ampiamente ripagata

A proposito di straordinarietà, il 20 marzo sono usciti due dischi davvero speciali, di quelli che aspetti con la stessa trepidante emozione di un bambino che attende i doni, la notte della vigilia di Natale.
Non certo per questioni di preferenza, ma solo per problemi di tempo, di “Zenzero e cannella” e di Joe Barbieri, vi racconterò nei prossimi giorni.
Oggi voglio dedicarmi a Fabio Concato e all’attesissimo “Tutto qua”, venuto al mondo dopo 11 anni trascorsi dalla pubblicazione dell’ultimo disco d’inediti.
Non c’è nulla, in queste undici canzoni, che sia meno di straordinario.
C’è l’Amore in tutte le sfumature dell’iride.
Quello che finisce, lasciando intatta la dolcezza dei ricordi (“Stazione Nord”).
Quello che fiorisce e inebria (“Un trenino nel petto”).
Quello che c’è, perchè è sempre dentro di noi, nascosto sotto la pelle e negli anfratti del cuore (“Non smetto di aspettarti”).
Quello verso se stessi (“L’altro di me”).
Quello per la Vita (“Il filo”).
Quello per la Musica (“Se non fosse per la musica”).
Quello per la dignità (“Tutto qua”).
Quello per l’avventura (“Papier mais”).
Quello per i compagni di questo assurdo viaggio che è la vita (“Carlo che sorride”).
Quello per la voglia di divertirsi (“Breve racconto di moto”).
Quello per le radici familiari (“Sant’Anna di Stazzema”).
Menzione speciale per le cinque tracce acustiche, preziose e intense, scaricabili dal sito www.halidon.it, inserendo il codice che si trova in omaggio con il cd.

Come si può resistere a un disco che in poco meno di un’ora regala le emozioni di una vita intera?
Concato sa rendermi romantica, impresa praticamente impossibile.
Sarà per quella sua delicatezza, nel raccontare la storia di ciascuno di noi.
Sarà per l’eleganza delle sue parole, mai volgari, mai superflue.
Ormai affezionata a questi occhi umidi che non mi lasciano da otto giorni, c’è ancora un’attesa da soddisfare: Fabio Concato sarà alla Salumeria della Musica il prossimo 17 aprile, con l’anteprima nazionale del tour che lo porterà in giro per l’Italia nei prossimi mesi.
Lo accompagneranno sul palco gli stessi musicisti presenti nel disco, ormai una famiglia elettiva per il cantautore milanese: Ornella D’Urbano al piano e tastiere (curatrice degli arrangiamenti di “Tutto qua”), Larry Tomassini alle chitarre, Stefano Casali al basso e Gabriele Palazzi Rossi alla batteria.Caro Fabio, ci sei mancato infinitamente. Non lasciarci mai più.

17 aprile 2012
La Salumeria della Musica
Fabio Concato
Ornella D’Urbano piano e tastiere
Larry Tomassini chitarre
Stefano Casali basso
Gabriele Palazzi Rossi batteria
biglietti 30 €

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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