Food | Cena a quattro mani tra Napoli e Alberobello

La scorsa settimana dopo una giornata di lavoro di quelle che amo definire di “ordinaria follia”, ho colto al balzo l’invito della mia amica Valentina Castellano a prendere parte al suo ultimo geniale progetto. Appuntamento in via Costantinopoli per un evento di quelli davvero eccezionali!

La Cena a Quattro Mani (e che mani!) che da Alberobello a Napoli ha unito il Sud Italia in una singolare e gustosa tenzone. Da un lato del ring (o della tavola) lo chef pugliese Gianvito Matarrese, proprietario di Evo Ristorante e già vincitore della tappa “Miglior ristorante nel trullo” del programma 4 Ristoranti di Alessandro Borghese. Dall’altro angolo della cucina, Mario Avallone, generoso e creativo chef de La Stanza del gusto.

Al secondo piano del locale di Avallone troviamo ad accoglierci un’atmosfera da boudoir piuttosto che da sfida all’ultimo sangue. Luci soffuse, allestimento sofisticato e al contempo eclettico, e una compagnia di persone ben predisposte a godersi la serata. Il  menù a quattro mani si presenta con piatti della tradizione pugliese e partenopea, eppure entrambi gli chef non hanno fatto mancare la loro visione del cibo e della cucina, a colpi di sperimentazione e sorprese.

A dare man forte agli chef, alcune interessanti realtà del food & drink. Ottimi i vini provenienti dalle cantine di due aziende vinicole: Ciù Ciù, dalle Marche e Luparello  dalla Sicilia.Il Panificio D’auria ha portato in tavola  il suo pane a lievitazione naturale e cotto in forno a legna. A sostenere tutto il progetto un imprenditore innovativo e visionario come Roberto Gargiulo che con la sua azienda fornisce impianti di aspirazione professionale, insomma uno che del benessere in cucina e della salubrità nei ristoranti ne ha fatto un mestiere.

Entrèe

Abbracciami Meglio
Spirito di Mare
Napolione

Avallone vuole subito colpirci negli affetti e ci fa arrivare una bella mozzarella tonda tonda, accompagnata da alghe, pomodori secchi, acciughe e riduzione di basilico. A seguire la frittura di mare con farina di mais e Napulione, una selezione di formaggi campani fritti con pastelle differenti.

Cialiedda Pugliese
Sgagliozza secondo noi
Chutney di cipolla ross di Aquaviva con mandorle, Capicollo di Martina Franca

Dalla Puglia si risponde con una bella composizione, armoniosa ed equilibrata. La famosa cialledda (pane, pomodoro e stracciatella) servita con polenta fritta (scagliozza) e friarielli – omaggio o strizzata d’occhio? – e una marmellata di cipolla e pere e capicollo di Martina Franca.

Primi

Fagioli Carbonari

Un piatto che definisco geniale: su una base di crema di fagioli spunta un tuorlo d’uovo fritto e perfetto nella sua rotondità, accompagnato da pancetta e salsa al prezzemolo. Bravo Mario!

Orecchiette XXL fatte a mano

Queste orecchiette XXL portano il trademark di Gianvito. Immaginate Le orecchiette con il loro sapore intenso ma modificate come si faceva con i motorini. Insomma un “pimp my ride” culinario accompagnato da pesto di pistacchio, speck e la famosa cacioricotta.

Secondi

Millefoglie di zucchine e ricciola affumicata

Il pesce si intrufola tra le zucchine per un piatto fresco firmato dallo chef Avallone.

Bombette di Alberobello

E qui Gianvito Matarrese si supera con una ricetta equilibrata e innovativa. Prendiamo la classica bombetta di carne di farcita con formaggio al prezzemolo handmade e una glassata al miele di arancia. A completare il tutto una insolita – quanto golosissima – maionese al caffè e pomodoro.

Dessert

 Tartare di mandarino con cioccolato 80%

Ricotta di bufala, menta, crumble al caffè e salsa all’arancia.

Diversi per impostazione e carattere, i due chef hanno condiviso la cucina e i fornelli con una spontaneità e una passione che solo chi ama davvero questo mestiere può trasferire!

Piccolo reportage dalla Cena a Quattro Mani.
My Point of View

cena a quattro mani - la sala - imnotagroupie
Avallone - Gargiulo - Matarrese

cena a quattro mani - menù - imnotagroupie

cena a quattro mani - antipasto - imnotagroupie

cena a quattro mani - antipasto - imnotagroupie

cena a quattro mani - antipasto - imnotagroupie

cena a quattro mani - pane - imnotagroupie

cena a quattro mani - antipasto - imnotagroupie

cena a quattro mani - primo - imnotagroupie

cena a quattro mani - primo - imnotagroupie

cena a quattro mani - millefoglie - imnotagroupie

cena a quattro mani - bombette - imnotagroupie

cena a quattro mani - dessert - imnotagroupie

cena a quattro mani - Nuni - imnotagroupie

Quelli che hanno mangiato bene, li riconosci dalla faccia! E quindi chiudo con le mie guanciotte felici, grata a queste quattro (e più) mani per avermi regalato una serata così gustosa!

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About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

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