Women We Love | Anna Venere e il corpo delle donne

È la regina della moda per principianti e insegna alle donne come vestirsi per valorizzarsi e diventare ancora più belle.
Anna Venere  è un’appassionata di scrittura, adora leggere, è laureata in ingegneria civile e vive a Genova.
Non fa segreto della sua dislessia e questo non fa che renderla ancora più degna di stima e adorabile: scrive come un fiume in piena e riesce a farlo benissimo, anche se con un pizzico di fatica in più.
Venere è un cognome d’arte, ispirato dalla consapevolezza d’avere le stesse forme della Venere di Botticelli: donna a pera con fianchi larghi, ventre morbido e busto stretto.

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Con tutte queste piacevoli premesse, non è stato affatto difficile scegliere la prima donna che ci piace e che vogliamo intervistare per la nuova rubrica delle non-groupies: Women We Love.

Ecco le nostre cinque domande ad Anna Venere.

Un ingegnere civile che ama la moda e insegna alle donne come vestirsi. 
I tuoi studi, così pratici e tecnici, hanno aumentato la voglia di esibire la tua femminilità?
In realtà credo che noi tutti siamo fatti di tante sfaccettature, io sono un ingegnere, amo leggere, scrivere e mi piacciono i vestiti! L’ingegneria e il lavoro che faccio sul blog hanno in comune la razionalità con cui affronto i problemi e li analizzo fino a trovare delle soluzioni. Ho aperto il blog non tanto per parlare di moda quanto per risolvere il “problema vestiti” e il problem solving è proprio il lato più spiccato della mia personalità, quella cosa che non riesco a esimermi dal fare.

Noi di I’m not a groupie ti seguiamo e leggiamo il tuo blog! Abbiamo visto che stai collaborando con Veronica Benini e la Stiletto Academy e anche con il brand di abbigliamento Nunalie.
Pensi che in futuro potrai vivere di queste e altre collaborazioni, facendo della tua passione il tuo lavoro primario?
L’idea di trasformare il blog in un lavoro è in me da molto tempo, ma deve essere alle mie condizioni e in un modo che sia cucito al 100% su di me. Fino ad ora, infatti, ho rifiutato molte collaborazioni perché non rispecchiavano gli stessi ideali di Moda per Principianti, sono stata fortunata invece di poter lavorare con Nunalie così come con Veronica dato che condividono il mio stesso obbiettivo: far sentire belle e sicure di se le donne.

Anna_Venere_FormeCorpowww.modaperprincipianti.com

Hai letto il manifesto delle non-groupies? Siamo convinte che tu sia una di noi ma siamo curiose di sapere in cosa ti senti particolarmente non-groupie.
Mi rispecchio molto nella vostra filosofia perchè anche io mi sento una donna normale che parla a donne normali aiutandole a sentirsi speciali, e sottoscrivo tutti i punti primo tra tutti quelli di guardare il mondo con occhi belli aperti.

Da non-groupie ci piace sfatare miti: sono secondo te quali sono i miti della moda che non sono più attuali e che sono da smentire? Borse e scarpe abbinate? Diamanti solo dopo il tardo pomeriggio?
La moda impone tante regole e poi le disfa dopo pochi anni, io ho iniziato a scrivere per andare contro queste regole, prima tra tutte quella che per essere eleganti e ben vestite è necessario essere magre. Posso aggiungere che ogni volta che trovate scritto “questo abito sta bene a tutte” è una menzogna e i “must have” non esistono anche perché non durano più nemmeno una stagione.
Parlando di Bon Ton è il buonsenso a farla da padrone, niente stivali ad agosto perchè se no i piedini soffrono, non vestirsi di bianco a un matrimonio (eppure c’è chi ancora lo fa) e niente reggiseno a vista. Scarpe e borse non si abbinano più e i diamanti sono stati sostituiti dagli strass.

I’m not a groupie è nato come blog dedicato alla musica e alle grandi passioni: hai una canzone prediletta che ascolti quando hai voglia di sentirti ancora più bella e figa?
La mia Canzone a Tema (come diceva Ally McBeal) è da sempre Bitch di Meredith Brooks, mi piace come lei si descriva piena di contraddizioni e impossibile da etichettare, è una canzone che è stata capace di darmi la carica anche nei momenti più difficili.

Grazie ad Anna Venere, una vera non-groupie come noi!
Seguite i suoi consigli e vi sentirete subito a vostro agio indossando gli abiti giusti.
Perchè la vera bellezza è stare bene con noi stesse, non dimentichiamolo mai.

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

4 thoughts on “Women We Love | Anna Venere e il corpo delle donne

  1. bella intervista, conosco e apprezzo da tempo il prezioso lavoro di Anna.
    Unico appunto: il femminile corretto di “ingegnere” in italiano è “ingegnera” (vedi infermiere-infermiera).

    1. Ciao Laura, grazie!
      Hai ragione, sarebbe giusto scrivere ingegnera, anche l’Accademia della Crusca ha sdoganato l’utilizzo del femminile in talune professioni, ma il mio cervello oppone ancora resistenza, lo sgrido subito!

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