Travel | Milano-Parigi in TGV

Se io fossi una pendolare che prende il treno tutti i giorni per andare in ufficio, non sognerei nemmeno alla lontana di scrivere questo post. Credo che avrei sviluppato una vera idiosincrasia nei confronti di stazioni, binari, carrozze e quant’altro.
Ma io nella vita ho fatto di tutto per non essere pendolare, quindi posso permettermi di amare i viaggi in treno, soprattutto quando sono lunghi e pieni di comfort, come il viaggio in TGV che ho fatto tra Milano e Parigi, per andare a scoprire la famosissima Fête de la Musique.

La Festa della Musica è nata in Francia nel 1982, da un’idea dell’allora Ministro per la Cultura Jack Lang, e si è diffusa rapidamente in tutta Europa, fino ad arrivare a Milano qualche anno fa.
Quest’anno la città meneghina ha deciso di unirsi non solo virtualmente con la capitale francese e il Comune di Milano ha quindi organizzato – con la collaborazione di SNCF e Atout France – un viaggio in TGV, con a bordo un quartetto di fiati proveniente dalla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

con Elena Conenna, Ufficio Stampa dell’Assessorato Cultura di Milano

Il mio primo viaggio a Parigi fu nel lontano 1980. Non avevo ancora compito 6 anni e mio padre decise di portarci tutti nella sua città preferita, viaggiando in treno in cuccetta.
Partimmo da Bologna e ci risvegliammo nella Ville Lumiere.
Il mio amore per Parigi è nato allora e oggi, dopo 37 anni, non s’è ancora sopito.
Raggiungerla in treno, con la possibilità non solo di ascoltare ottima musica ma anche con il privilegio di scoprire tutti i segreti del TGV, mi ha resa così felice da riuscire anche a sopportare la terribile canicule, che ha trasformato la città in un forno a più di 38°.

VIAGGIARE IN TGV

Ma parliamo del viaggio e di quanto può essere piacevole.
Da Milano il TGV parte tutti i giorni alle 6.00, alle 8.45 e alle 14.40 e arriva a Parigi dopo poco più di sette ore.
Il ritorno da Parigi verso Milano parte alle 6.29, alle 9.41 e alle 14.41.
Il paesaggio che passa attraverso i finestrini diventa suggestivo man mano che ci si avvicina al confine, tra montagne verdi e antiche fortezze.
Ho avuto la possibilità di entrare nella cabina di guida e scoprire da vicino l’alta tecnologia utilizzata a bordo del treno. Treni che sono stati status symbol negli anni ’80 e che oggi sono completamente ridisegnati da Christian Lacroix.
I servizi a bordo prevedono la ristorazione al posto, in caso si viaggi in prima classe, scegliendo tra colazione, pranzo e cena, con menù che vanno dai 5,90 € della colazione basica Dolce Vita ai 16,90 € del vassoio per pranzo e cena, con un piatto caldo, una bevanda e un dolce.
Per chi viaggia in seconda classe, il carrello bevande è sempre disponibile, così come la carrozza bar.

la cabina di guida del TGV SNCF

QUANTO COSTA VIAGGIARE IN TGV?

Dipende.
Sono numerose le offerte che trovate sul sito SNCF e che potrebbero farvi partire a soli 29 € a tratta.
Direte: ma se prendo un volo Ryanair spendo meno.
Ne siete davvero sicuri? Aggiungete la fee per i bagagli, la scelta del posto con il check-in anticipato e il trasferimento dall’aeroporto al centro della città.
A occhio e croce spenderete uguale, ma senza l’inconveniente di dovervi presentare ore prima in aeroporto.
Per esempio, io ho appena provato ad acquistare andata e ritorno dal 5 all’8 ottobre ed effettivamente sono riuscita ad accaparrarmi la tariffa MINI.
Milano-Parigi a soli 58 €. Non è stupendo?

LE TRAIN BLEU

La Gare de Lyon poi è un luogo ricco di storia e averla come meta può essere anche l’occasione per scoprire Le Train Bleu, mitico ristorante che dal 1901 ospita i viaggiatori in arrivo e in partenza dalla città più bella del mondo.
Costruito per l’Esposizione Universale d’inizio secolo, fu nominato Le Train Blue nel 1963, per celebrare lo storico treno vagon-lits che univa Parigi e Ventimiglia.
Entrate anche solo per un caffè, per poter ammirare i soffitti e gli arredi.

VISITARE PARIGI

Di consigli le non-groupies ve ne danno sempre molti, soprattutto su Parigi che è la città del cuore di tutta la redazione.
Segnatevi fin d’ora che non potete perdere la magica notte della Fête de la Musique, quindi iniziate a prendere ferie per il 21 e 22 giugno 2018.
In questa occasione la verve dei parigini risuona in ogni angolo della città, senza paura e senza tregua, nonostante i terribili attentati che hanno colpito la capitale in questi ultimi anni.
La loro joie de vivre è un unguento per l’anima, se ne dovrebbe fare scorta, senza dimenticarsene mai.

Di cose da fare a Parigi ce ne sono a migliaia, alcune potete scoprirle iscrivendovi alle newsletter che vi avevamo consigliato qualche mese fa.
Altre – moltissime altre – potete trovarle sul sito ufficiale del turismo francese, fonte d’ispirazione per organizzare qualsiasi viaggio nella terra dei nostri cugini d’oltralpe.

Buon viaggio non-groupies, e ricordate che… Parigi è sempre una buona idea (cit.)!

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About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Troppo pigra e indisciplinata per imparare l’uso di uno strumento musicale, si è dedicata assiduamente all’ascolto, attraversando ogni genere, dalla lirica al metal, approdando definitivamente al jazz. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi in una spa. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

2 thoughts on “Travel | Milano-Parigi in TGV

  1. No, vabbe’, sono anni che mi dico di voler tornare a Parigi (gita scolastica di V = trent’anni fa!) col TGV. Adoro i treni e i ragionamenti che hai fatto tu circa orari, prezzi, tempi di attesa ecc. li ho già fatti tra me e me mille volte.
    Non so quando sarà la volta buona, ho una voglia, ma una voglia (ehm. nel romanzo che tu sai c’è un TGV per Parigi!). Muoversi in anticipo per assicurarsi qualche mini prezzi, col lavoro di mio marito non è facile, però una cosa la so per certa: quando andrò a Parigi sarò col TGV!

    1. Sandra, sono sicura che in TGV starai benissimo! Per le tariffe mini devi solo monitorare il sito e cercare di prenotare con un po’ d’anticipo. Su su, marito di Sandra, prendi le ferie per tempo!
      Mi raccomando, prendi un caffè a Le Train Bleu, gli arredi e i soffitti tolgono il fiato!
      E… stiamo leggendo il “romanzo che noi sappiamo”, sospettavamo che il TGV fosse un desiderio della sua autrice… 🙂

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