Ricette | Sgombro al timo, con patate viola alla paprika e Aquasalis

Vorrei essere una di quelle persone che quando arriva l’Estate hanno una drastica riduzione dell’appetito e mangiano leggero senza alcuna imposizione.
Invece sono più una di quelle che mangerebbe (e mangia) lo stracotto anche a Ferragosto, dopo un abbondante piatto di tortellini in brodo.
Il mio appetito non mi molla mai, pur sapendo che i cibi cosiddetti “invernali” sono quasi del tutto indigeribili quando fa molto caldo. Se l’appetito non mi lascia, lo stomaco, invece, inizia a cedere.
E la ritenzione idrica da cibi conditi esageratamente, fa di me un enorme cotechino con caviglie pronte ai festeggiamenti di Capodanno, basta un po’ di purè e via con il cenone.

Però – locuzione da inguaribile #fottutaPollyanna sempre ottimista – la speranza di diventare una ragazza che mangia bene e in modo equilibrato fa capolino ogni giorno, quindi oggi voglio raccontarvi di quando ho scoperto che esiste una soluzione salina iposodica e iodata, che insaporisce i piatti con il 75% di sodio in meno.
E il mio DNA di figlia di due ipertesi ha ringraziato questa scoperta, sentitamente.

Sto parlando di Aquasalis, uno spray che si spruzza sulle pietanze per dare sapidità e che, grazie a un procedimento altamente tecnologico, riduce drasticamente la presenza di cloruro di sodio, diventando quindi un alimento salutare, privo di additivi chimici e dal sapore molto più gradevole di quello del sale marino.
Ora, non posso negare di aver storto il naso in passato di fronte a cose come l’olio spray, per quell’idea un poco balzana di poca naturalità del prodotto. Io sono una ragazza all’antica e l’olio si versa dalla bottiglia nel piatto, per poi pucciarci il pane, eh.
Stessa cosa con il sale: meglio in grani grossi, da macinare al momento sulla pietanza, no? Con Aquasalis mi sono completamente ricreduta, sia per l’ottimo sapore che per l’innegabile praticità d’uso.
E no, non bagna ciò che abbiamo nel piatto, ve lo assicuro.

Per convincervi fino in fondo, nel weekend ho preparato una ricetta leggera, gustosissima e a prova di “cucinare? IOOOOOO?”.
Incredibile ma vero, l’ho mangiata senza rimpiangere la sugna del maiale.

INGREDIENTI

300 gr di filetti di sgombro (NON QUELLO IN SCATOLA, ANDATE NEL REPARTO PESCHERIA DEL SUPERMERCATO)
due cucchiai di olio extravergine d’oliva
un rametto di timo
uno spicchio d’aglio
patate viola
un cucchiaino di paprika dolce
Aquasalis

Aquasalis

PREPARAZIONE

Mettete i due cucchiai d’olio in una ciotolina, con lo spicchio d’aglio e il timo. Lasciate insaporire per almeno 30 minuti.
Con un pennello ungete i filetti di sgombro con l’olio aromatizzato e lasciate marinare per altri 30 minuti.
Accendere il forno alla temperatura di 220 gradi. Affettate le patate viola a rondelle, molto sottili. Stendete un foglio di carta da forno sulla placca e adagiatevi le rondelle di patate, una a una, distanziate di qualche millimetro, poi cospargetele abbondantemente di paprika. Mettete la placca nel forno, a media altezza.
Mettete i filetti in una pirofila di vetro o ceramica (o alluminio usa e getta, se proprio non avete altro) e infornate, appena sopra la placca con le patate.
Dopo 10 minuti di cottura invertite la posizione: placca con patate sopra e pirofila con pesce sotto.
Accendete il grill per cinque minuti, in modo da rendere croccanti le patate e ultimare la cottura del pesce.
Impiattate e spruzzate Aquasalis su pesce e patate. A me sono bastate due dosi, ma voi assaggiate e condite a vostro gusto.

Aquasalis

Aquasalis lo trovate in farmacia, da NaturaSì e anche online.

Buon appetito e facciamo tutte in coro buuuh a ritenzione idrica e ipertensione!

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About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Ha fondato www.lalettricegeniale.it per dedicarsi con slancio e perseveranza ai libri e alla lettura. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

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