Musica Nuda – Leggera

Il nuovo album di Musica Nuda è arrivato al momento giusto per me!

Ne avevo bisogno e il 27 gennaio era già nelle mie orecchie e si stava scavando un posto ufficiale nella mia playlist. Un disco semplice che arriva dritto al punto, in cui le parole e la musica non hanno bisogno di null’altro per essere ascoltate.

Leggera, come l’aria, come le parole, come la musica. La ricerca della leggerezza come Condizione imprescindibile. 

Nei crediti, infatti, fa capolino Italo Calvino, che nelle sue Lezioni americane scelse proprio la Leggerezza, tra le sei parole chiave del millennio.

Bisogna prendere la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.

Perché questa è la visione di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, che sottende la scelta dei brani e la loro esecuzione. Leggerezza come un impalpabile stato di grazia, che ripensa e ricorda la musica italiana degli anni sessanta. Musica che ora definiremmo pop, che all’epoca era etichettata come leggera, da contrapporre a quella colta. Canzoni dal linguaggio semplice che volevano arrivare a tutti, farsi cantare, far ballare. Magari anche sollevare, rendere la vita più lieve.

L’album arriva dopo due anni dall’ultimo Little Wonder e ritrovo i Musica Nuda alle prese con canzoni italiane inedite, anche se nella collaudata formula in cui la voce di Petra dialoga con il contrabbasso di Spinetti.

Complici le atmosfere familiari del cantautorato italiano e la lingua madre, il disco mi appare subito come un viaggio, dove si parte, si naviga, si cammina, si guida.
Si incontrano amici con cui fare una tappa o fermarsi per una sosta. C’è Peppe Servillo in Come si canta una domanda, la canzone che apre su musica composta da Ferruccio Spinetti.

Come si canta una domanda amore mio una musica che incanta è un addio. Se mi baci non mi guardi, è un addio. Con gli occhi chiusi bacerai, una bugia sulla mia bocca lascerai.

Fausto Mesolella raggiunge Petra e Ferruccio scrivendo la musica di Tu sei tutto per me col testo di Alessio Bonomo, e suona in due brani. Di Frankie Hi-NRG sono i testi di Lunedì, su musica di Ferruccio Spinetti. Nella melodia struggente di Dimane –  unico brano interamente composto da Spinetti – aleggia Pino Daniele e si sente Ferruccio cantare.
Kaballà scrive con Tony Canto due canzoni, la titletrack e  il tango di Condizione imprescindibile che più di tutti riesce a racchiudere in tre minuti scarsi l’anima di questo progetto. Arriva Lelio Luttazzi con Zeppieri in Canzone senza pretese. L’indimenticato Bruno Lauzi é l’autore dell’ultima canzone, Ti ruberò. E il disco chiude con una promessa.

Ti ruberò a tutti quelli che non sanno sognare.

musica nuda_PH_Massimo_Zannoni

[Singolare la scelta della foto di copertina, che ritrae il duo con armature italiane del ‘500, contrabbasso in primo piano e una tazzina di porcellana. Prepararsi alla battaglia proteggendosi, ma imbracciando come uniche armi la musica e le buone maniere.]

Leggera – Musica Nuda

Petra Magoni, Ferruccio Spinetti
2017, Etichetta Warner Music Italy
Tracce:

  1.  Come si canta una domanda (Servillo-Spinetti). Chitarra, F. Spinetti
  2. Condizione imprescindibile (Kaballa-Canto)
  3. Dimane (Spinetti)
  4. Leggera (Kaballa – Canto). Chitarra, Tony Canto
  5. Lunedì (Spinetti – Di Gesu)
  6. Feltrinelli (Cusumano). Ospite F. Mesolella al Dobro
  7. Canzone senza pretese (Luttazzi-Zeppieri). Ospite Frida Bollani Magoni
  8. Ti darò (Salerno). Ospite Luigi Salerno
  9. Zitto zitto (Kaballa-Parigi)
  10. Luce (Salerno-Spinetti). Chitarra F. Spinetti
  11. Tu sei tutto per me (Mesolella-Bonomo). Ospite F. Mesolella alla chitarra
  12. Ti ruberò (Lauzi)

A marzo, partirà dall’Italia un tour internazionale che toccherà anche Francia e Stati Uniti.
Sito ufficiale

About Nunzia Arillo

Sociologa e Communications Manager. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto, non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. Sedotta dal lusso, conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10. Segni particolari: napoletana DOC.

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