Musica | Gli Origami di Joe Barbieri

A due anni da Cosmonauta da appartamento, Joe Barbieri è tornato con il nuovo disco Origami – il quinto di inediti – e noi non-groupies, che amiamo Joe da tempo immemore, possiamo finalmente ricominciare a respirare.
Perchè la musica di Barbieri continua a essere un unguento che cura le ferite dell’anima e Origami lo dimostra in ognuno dei suoi undici brani.

Origami di Joe Barbieri

La sua voce sussurrata e composta – mi piace sottolineare addirittura educata – ha su di me un effetto panacea. Mi libera da tutti i mali.

Gli Origami di Joe Barbieri sono piccole opere potenti, che nascono da note semplici che, fondendosi con quella voce soave ma intensa, diventano grandi architetture musicali, così come gli origami nascono da banali fogli di carta, per diventare meravigliose costruzioni artistiche.
Qui la musica non è solo jazz, o bossa nova o cantautorale. Qui ogni nota è una storia.

Il disco si apre con la struggenza dell’abbandono di Un posto qualunque.

… è questo quel che chiedo
nel fondo del mio cuore
niente altro che sedermi e ritrovarmi qui,
dove l’universo sembra un punto
e il mondo un piccolo cortile
dove ogni cosa può far male ma non può ferire
dove tu mi sei ancora accanto
e non hai deciso di svanire
da questo scenario che fa male
male da morire

In Una cicatrice ed un fior ho trovato una delle più belle dichiarazioni d’amore che io abbia mai ascoltato.

Prendimi così come sono
ché non ho nient’altro da offrirti
porto tra le mani solo il desiderio
di esserti vicino, questo e nulla più
Ti ho aspettata qui, con pazienza
ma donna dopo donna
non eri mai tu…

In Origami c’è la rinascita di un uomo, così ben espressa in Rinascimento, dove la voce di Joe scivola sulla tromba di Paolo Fresu.
C’è la sfacciata spensieratezza di Pane per i tuoi denti, una bossa nova che racconta con leggerezza la separazione tra un uomo e una donna, una rivalsa ironica e giocosa.

Mentre in Buongiorno signorina c’è il momento più alto di ogni storia d’amore, quello del risveglio insieme.

Mentre ti muovi piano, tutto diventa chiaro
resta così, luce di un’alba che mai a un cielo disse di sì
ti giuro, mai
resta così, radiosa felicità
in questa traccia che sa, d’eternità…

In Origami trapelano le più intime fragilità di un uomo che ha passato la boa dei 40 anni e che si interroga sulla propria essenza, senza filtri e con temerarietà. Nessun timore di ammettere tutta la difficoltà d’essere umani dalle mille sfaccettature, tra luci scintillanti e ombre oscure.

Il racconto di un uomo e un artista raro, che quando conquista il cuore e lo orecchie di chi lo ascolta, lo fa per sempre.
Joe Barbieri.

Joe Barbieri
photo credit | Andrea Savoia

ORIGAMI di Joe Barbieri
Un posto qualunque
Una tempesta in un bicchier d’acqua
Una cicatrice ed un fior
Belle speranze
Rinascimento
Sincronicità
Mia divina
Tu mi dimentichi
Testardamente
Pane per i tuoi denti
Buongiorno signorina

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".