Musica | The good storyteller di Elisabetta Guido

Elisabetta Guido | I'm not a groupie

The good storyteller è il nuovo lavoro discografico dell’eclettica cantante e autrice jazz Elisabetta Guido.
Prodotto dall’etichetta Dodicilune, nella collana editoriale Koinè, The good storyteller è la raccolta di storie che Elisabetta racconta – da perfetta storyteller – in 11 brani inediti scritti da lei e reinterpretando 2 cover come Crystal Silence di Chick Corea e la ghost track The dry cleaner from des moines di Charles Mingus e Joni Mitchell in una versione drum’n’bass.

Il ritmo è la cifra stilistica di questo disco, declinato in tutte le sue accezioni dal funk allo swing, al drum’n’bass e ai ritmi popolari,  che regala un’atmosfera ricca di modulazioni armoniche. Belle sorprese le due improvvisazioni che irrompono nella tracklist, le due Total impro – infatti – sono brani composti in studio durante la registrazione assieme al pianista Danilo Tarso.
In Sea Waves, la voce si fa sussurrata e avvolgente a favore di una composizione ad alta tensione e tenebrosa, come le onde dell’oceano in piena notte.  Fantasmi  è il trionfo di sax soprano e pianoforte che si inseguono, in cui Elisabetta Guido dà prova di una grande padronanza dello strumento vocale.
Il disco ospita anche Salento Rhapsody una piccola opera in tre movimenti che Elisabetta Guido ha dedicato alla sua regione, da sempre terra d’incontro e integrazione fra culture musicali appartenenti a diversi Paesi e a diverse etnie. Nei tre movimenti – La mia fortuna,  Mare Mare e 19 aprile 2015 – la cantante collabora con due formazioni di musica popolare, Zimbaria e I tamburellisti di Otranto, e con il violinista Francesco Del Prete.
Elisabetta ci tiene a spiegare la genesi del brano con un testo interamente in dialetto salentino, che è stato ispirato dalla tragedia del 19 aprile 2015 nel Mare di Sicilia che causò la morte di molte centinaia di migranti che navigavano in direzione delle coste italiane.

Il brano racconta la storia di un ragazzo che lascia la sua terra in cerca di fortuna e tenta di raggiungere altri Paesi attraverso il mare. Ma una terribile tempesta distrugge i suoi sogni e quelli dei suoi compagni di viaggio e ai superstiti non resta che piangere le vittime, senza però perdere la speranza di una vita migliore in una terra straniera. Il primo movimento ha la forma di una pizzica classica, il secondo è una pizzica con atmosfere afro, che si avvertono sia al livello melodico sia ritmico, inframezzata da un inciso free che descrive la tempesta in mare. Il terzo movimento si snoda su un ritmo 7/8 lento, tipicamente balcanico, come di ispirazione balcanica è anche la melodia che scaturisce da un “modo” frigio dominante.

The good storyteller è un disco che ti coinvolge già al primo ascolto e rappresenta completamente Elisabetta Guido, raccogliendone le varietà e la poliedricità e scatenandone il talento che riesce a passare dal jazz al funk alla pizzica, mantenendo una personalità definita e raffinata.

Track List
1 – Sea Waves (musica e testo E. Guido)
2 – Funkattivo (musica e testo E. Guido)
3 – Rythme Romantique (musica E. Guido – testo S. Capestro)
4 – Fantasmi (musica e testo E. Guido)
5 – Far Horizons (musica e testo E. Guido)
6 – Total Impro 1 (musica E. Guido – D. Tarso)
7 – Salento Rhapsody
(1° mov.) La mia fortuna (musica R. Ruggeri / E. Guido – trad. brano populare)
(2° mov.) Mare mare (musica E. Guido – testo A. Baccassino / E. Guido)
(3° mov.) 19 aprile 2015 (musica e parole E. Guido)
8 – Funk You (musica e testo E. Guido)
9 – Nel Mio Film (musica e testo E. Guido)
10 – Solo Me (musica e testo E. Guido)
11 – Crystal Silence (musica C. Corea – testo F. Purim)
12 – Total Impro 2 (musica E. Guido – D. Tarso)
13 (Ghost trak) – The Dry Cleaner from Des Moines (musica Charles Mingus – parole Joni Mitchell)

LineUp
Elisabetta Guido – voce
Danilo Tarso – piano e piano
Roberto Ottaviano – sax soprano (1, 2, 4, 5, 7, 8, 10)
Francesco Del Prete – violino (7)
Stefano Rielli – acoustic and electric bass and live electronics (1, 2, 5)
Francesco Pennetta drums (1, 2, 5)
Zimbaria (7)
Tamburellisti di Otranto (7)

About Nunzia Arillo

Sociologa e Communications Manager. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto, non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. Sedotta dal lusso, conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10. Segni particolari: napoletana DOC.

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