Libri young | I sogni di Martino Sterio di Giulio Xhaët

Per chi va ancora a scuola, le vacanze estive sono già arrivate.
Beati voi, ragazzi e ragazze, che dovete preoccuparvi solo dei compiti scolastici!
Tra le mille polemiche lette sui giornali, è stata particolarmente ripresa quella sui libri scelti da alcuni insegnanti e suggeriti agli studenti come letture estive.
Come sempre in rete è partito lo scannatoio, tra chi è d’accordo sul rinnovare le liste dei soliti classici, a volte stantii e poco appetibili (e comprensibili) per gli studenti, e chi invece si oppone fortemente all’introduzione di nuovi testi, sicuramente più nelle corde dei giovani d’oggi.

La verità e il buon senso stanno quasi sempre nel mezzo, per questo oggi voglio parlarvi di un libro che potrebbe entrare nei nuovi classici da consigliare ai giovani, per accompagnarli verso l’amore per la lettura.
E per farlo, ho tirato in ballo una non-groupie in erba, la mia nipotina Sofia, dodicenne che ama tantissimo i libri e alla quale ho chiesto di leggere il romanzo d’esordio di Giulio Xhaët, I sogni di Martino Sterio, pubblicato nella collana Electa Young.
Un libro che è uscito ad aprile e che ha subito conquistato anche gli adulti, perchè racconta una storia appassionante e ben costruita, con risvolti inaspettati e mai banali.

I sogni di Martino Sterio

Sofia, che fin dalla più tenera età ama molto leggere e che negli ultimi anni ha conclamato – come tanti di noi – un grande amore per Harry Potter e per tutto ciò che è magia e mistero, ci racconta…

I sogni di Martino Sterio è un libro per ragazzi (e adulti, ndr) che vogliono viaggiare con la fantasia.
Il romanzo usa un linguaggio attuale e assolutamente informale, con uno stile fantasioso che arriva a farti sognare come Martino, il protagonista, un ragazzo di 25 anni che vive a Milano e che purtroppo è vittima di strane paure e alcune sfortune, come aver perso il padre quando era ancora bambino.
Il ragazzo s’imbatte tutte le notti in sogni completamente pazzi e assurdi, stranamente collegati ai libri “Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio”.
E mentre sogna e vive, Martino s’innamora di Sophie, una studentessa Erasmus che per coincidenza sta preparando la tesi proprio su Lewis Carroll e che gli racconta di un personaggio molto curioso e pieno di enigmi, scatenando ancora di più la curiosità e la voglia di risolvere il mistero.
Poi, però, i due litigano e la storia finisce per colpa di un errore di Martino…
Grazie ai suoi sogni Martino riesce comunque ad arrivare a una conclusione: insieme a tre amici e alla sorella Evia parte per un paesino sperduto nelle campagne intorno a Londra, dove il gruppo arriva alla soluzione dei misteri e scopre i segreti riguardo al padre del protagonista.
A me è piaciuto molto questo libro soprattutto perché alterna il giorno, con mamma, amici e scuola, alla notte, con i sogni più strampalati.
Mi è piaciuta molto anche la suspance che si è creata nell’ultima parte del libro, che per me è stato un po’ lungo da leggere… di sicuro, però, anche se la lettura è un po’ complessa, non sarai mai sulla poltrona o sul divano oppure ovunque tu legga questo libro, ma sempre a spasso con Martino e i suoi amici perché questo romanzo è veramente pieno di fantasia!
Sofia

Sofia e Martino

Grazie alla nuova non-groupie Sofia, che di certo coinvolgeremo in futuro per leggere con noi altri libri young adult, e grazie a Giulio Xhaët, per aver scritto un romanzo così avvincente, che ci ha fatto venire voglia di chiudere gli occhi e sognare!

Buona lettura non-groupies!

About Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si trasferisce a Milano nel 2008 e diventa un angelo custode di eventi. Lettrice appassionata, modera incontri letterari ed è stata direttore artistico di una rassegna segreta e notturna. Pratica mindfulness, mangia e beve con gusto e adora rilassarsi ascoltando musica jazz. Ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando "La Bohéme".

One thought on “Libri young | I sogni di Martino Sterio di Giulio Xhaët

  1. Curo molto le letture dei miei nipoti di 8 e 10 anni. Sono la zia dei libri, li ho avviati alla lettura quando ancora era poco amata. Ho un po’ storto il naso di fronte a certe liste per le vacanze, trovo sbagliati gli obblighi che mediamente allontanano piuttosto che avvicinare. Suggerimenti sì, obblighi no, questa è la mia idea.
    Ampio spazio al frugare consapevoli in libreria e biblioteca e scegliere autonomamente, questo proporrei io se fossi insegnante.
    Ne ho parlato anche nel mio blog ed è uscito un confronto molto bello con i lettori: tanti titoli e ragionamenti in favore di libri stimolanti, nuovi o vecchi che siano.

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