#chicinpizzeria | Sfida di creatività per chef e pizzaioli

Metti una sera in cucina i pizzaioli più bravi della costa flegrea e gli chef più chic d’Italia. Mescola con materie prime di alta qualità e tanta creatività e voglia di stare insieme. Questa la ricetta perfetta di #chicinpizzeria dell’associazione CHIC – Charming Italian Chef che riunisce le personalità più creative del panorama culinario italiano.

Lo scorso 28 marzo in contemporanea, gli #chicchef sono stati ospiti di tre rinomate pizzerie flegree per un’insolita e gustosa fusione di territori. Michele Biagiola del Signore te ne ringrazi di Montecosaro (MC)  ha fatto visita a Federico Guardascione de Il Colmo del Pizzaiolo, Riccardo Agostini de Il Piastrino di Pennabilli (RN) ha affiancato Vincenzo Guarino de La pizza è, e a La dea Bendata di Ciro Coccia è arrivato dritto in cucina Roberto Rossi della Locanda del Feudo di Castelvetro (MO).

#CHICINPIZZERIA

Un hashtag per racchiudere la vision di appuntamenti che valorizzano i territori, attraverso l’incontro tra professionisti e produzioni di eccellenza.

Una splendida serata nei Campi Flegrei e grazie a Floriana Schiano Moriello che ha organizzato tutto in maniera impeccabile, sono stata ospite dell’appuntamento puteolano a La dea bendata. Inizia, così la nostra serata #chicinpizzeria con sei portate all’insegna della creatività. Protagonista la pizza ma anche tutti i prodotti provenienti dai territori e dall’esperienze dei due chef ai fornelli. Ad accoglierci i sorrisi di Ciro Coccia, pizzaiolo sempre più acclamato e Roberto Rossi, entusiasta e inventivo chef ospite. In sala a dare man forte alla squadra puteolana, anche Andrea Rossi, fratello di Roberto, già direttore di sala della Locanda del Feudo e sommelier.

ILMENÙ DELLA SERATA #CHICINPIZZERIA

Il primo ad arrivare in tavola è il Finger dello Chef, polenta croccante con salsa friggione, speciale salsa emiliana a base di cipolle bianche e pomodori pelati. Per l’occasione realizzata con cipolla di Montoro e pomodoro San Marzano.

Si procede con due fritturine.
La Montanara Emiliana di Roberto Rossi con crema di Parmiggiano Reggiano millesimato 36 mesi Bertinelli. Ottimo contrasto con il pesto di rucola e l’aceto balsamico di Modena.
E la Frittatina Flegrea che Ciro Coccia ha realizzato con i bucatini del Pastificio Gentile, mantecati con purea di cicerchie dei Campi Flegrei. A dare un tocco filante la provola di Agerola di Antonio Mandara, per il profumo le arance di Procida.

Il Fuori menù è creato dalla squadra de La dea bendata, che ha estasiato tutti: cavolo nero e zucca alla brace, con gorgonzola e riduzione di mandarino, e mandorle croccanti. Inaspettato quanto buonissimo!

Arriva il momento delle pizze. E le aspettative non sono deluse.
Roberto sforna la Pizza La Locanda del Feudo con carciofi croccanti, salame rosa Pasquini & Brusiani, provola di Agerola Antonio Mandara, fior di latte de Il Casolare e basilico.
Pizza Favetta è la creazione firmata da Coccia. Purea di fave di Miliscola, fior di latte de Il Casolare, guanciale di Villa Cavinciana, noci di Sorrento, provolone del Monaco dop e guarnita con basilico

Dolce Chic, una sorpresa creata dalle mani di Federica Morra, moglie di Coccia. Un cestino di pasta frolla morbida alle mandorle, farcito con crema al profumo di limoni di Procida e amarene.

I VINI

Ad accompagnare il menù #chicinpizzeria i vini di persistenza di Salvatore Martusciello, vignaiolo di antica tradizione. Seduta accanto a me la vulcanica moglie Gilda che mi ha illustrato le caratteristiche delle loro produzioni. In tavola due vini entusiasmanti. Il Trentapioli, tra i miei preferiti in Italia, è un asprinio d’Aversa doc, spumantizzato con metodo martinotti brut millesimo 2015. Il nome richiama la scala usata per risalire sui caratteristici e unici vigneti ad alberata di 15 metri. L’Ottouve di Gragnano, vino rosso vivo tipico della penisola Sorrentino. Va servito freddo ed è considerato da sempre il miglior abbinamento per la pizza.

GLI CHEF

Ciro Coccia è nato in una famiglia di tradizione pizzaiola. Dopo aver imparato i trucchi del mestiere e aver gestito la pizzeria famigliare Fortuna in zona piazza Garibaldi è approdato a Pozzuoli. Nel 2013 apre La dea bendata e in pochi anni è riuscito a farsi un nome tra le pizzerie napoletane come outsider di qualità. Merito dell’impasto lievitato oltre dodici ore, delle materie prime e del suo estro creativo.

Roberto Rossi, a soli 21 anni era già alla guida di un ristorante, fondato assieme al fratello Andrea. Le sue parole d’ordine sono tradizione, alta cucina e passione, e con questo approccio guida il ristorante della Locanda del Feudo. Una cucina essenziale, di tradizione collinare – come ama definirla – in cui  i sapori genuini vengono esaltati dalla cottura e non mascherati.

#chicinpizzeria - la dea bendata - imnotagroupie

#chicinpizzeria - Coccia, Rossi e Schiano Moriello - imnotagroupie

#chicinpizzeria - Rossi - imnotagroupie

 

#chicinpizzeria - preparazione - imnotagroupie

@chicinpizzeria - polenta - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

#chicinpizzeria - Trentapioli -  imnotagroupie

#chicinpizzeria - Coccia e Rossi - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

#chicinpizzeria - imnotagroupie

markettalight

About Nunzia Arillo

Sociologa, communications manager e, soprattutto, napoletana. Costantemente impegnata nella lotta tra serio e faceto. Riempie la sua vita - con la stessa intensità - di innovazione, libri e caffè. Non si ferma davanti a niente, nemmeno di fronte all'etichetta "lavare solo a secco". Crede nella reincarnazione e nella prossima vita vorrebbe essere manichino da Bergdorf Goodman. E' sedotta dal lusso, ma conosce la parola "mercatino" in tutte le lingue del mondo. Scrive sempre e ovunque pure su rotoloni asciugatutto (true story), non meravigliatevi di trovare la sua firma su magazine di musica, moda e luxury. Mollerebbe tutto per seguire Ivano Fossati ma la sua unica divinità è Stevie Wonder. La mattina si sveglia con il sorriso ma non dovete parlarle prima del caffè. Adora i numeri dispari, ma le piace ordinare le cose per 10.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *